venerdì 16 Aprile 2021

Pascoli e orti nell’ex polveriera

SUSA – Nell’area della ex polveriera di Susa 20 orti urbani e 5 lotti di pascolo saranno fruibili e messi a disposizione della popolazione: quattro ettari saranno restituiti a foraggio e gestita con la fienagione e il pascolo, altri due ettari di notevole interesse naturalistico saranno lasciati liberi, 3mila mq la porzione destinata agli orti concessi in gestione ai residenti interessati.

“La riqualificazione ad uso agricolo delle zone naturali sulla sponda sinistra del complesso militare esteso per sette ettari e abbandonato ormai da decenni sulla statale 24 – spiega il Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta che ieri mattina ha approvato la delibera a Palazzo Cisterna – è una delle misure di accompagnamento sociale e territoriale per la Valle di Susa interessata dal passaggio della linea ferroviaria Torino-Lione; si tratta di un’intesa concreta e realizzabile, che abbiamo raggiunto con il Comune di Susa e la Coldiretti regionale piemontese, finanziata per 300 mila euro, di cui più della metà fondi assegnati dal Cipe e il resto fondi rimodulati del patto territoriale locale”. L’intesa che verrà firmata nelle prossime settimane durerà tre anni. “Il Comune di Susa – spiega il Sindaco Gemma Amprino – seguirà l’iter amministrativo con il Demanio militare per ottenere la completa disponibilità dell’area dell’ex polveriera e le procedure per realizzare degli interventi di recupero, definendo le modalità di utilizzo delle aree a pascolo e degli orti urbani da parte degli agricoltori e dei singoli cittadini, garantendo così il mantenimento della pubblica utilità dell’area come polmone verde e serbatoio di biodiversità”. Toccherà a Coldiretti assistere imprese agricole e cittadini ed occuparsi della formazione sui temi della salvaguardia ambientale e della produzione agricola.

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