CHIVASSO – Giovedì 15 ottobre 2026 gli studenti dell’Istituto Superiore Europa Unita di Chivasso sono scesi in strada, davanti ai cancelli, per far sentire la loro voce. Una protesta pacifica, nata dalla necessità di richiamare l’attenzione su condizioni scolastiche che, a loro dire, non sono più accettabili.
Sulla cancellata dell’ingresso hanno appeso cartelli che parlano da soli: “Buchi nei muri, crolla il soffitto. La sicurezza è un nostro diritto!”, oppure: “Roditori presenti, provvedimenti assenti”. Messaggi diretti, che raccontano senza giri di parole lo stato dell’edificio.
Da tempo gli studenti convivono con problemi che rendono difficile la quotidianità: bagni rotti o inutilizzabili, pannelli del controsoffitto danneggiati, finestre che non si chiudono bene, arredi consumati, pareti rovinate e attrezzature didattiche insufficienti. Una somma di criticità che, giorno dopo giorno, pesa sul loro diritto a studiare in un ambiente sicuro e dignitoso.
La manifestazione nasce proprio da qui: dal bisogno di “fare qualcosa”, come ripetono i ragazzi, per ottenere finalmente ascolto. Perché le loro segnalazioni, finora, non hanno portato a cambiamenti concreti. Con questa protesta sperano che la situazione non possa più essere ignorata.
La redazione di ON ringrazia il lettore che ci ha mandato le foto tramite WhatsApp


© Riproduzione riservata - vietato l'utilizzo di testi, video e foto se non espressamente autorizzato dall'Editore. Aggiungi ObiettivoNews.it alle tue fonti preferite su Google
Per restare sempre aggiornato con le notizie di ObiettivoNews, iscriviti ai nostri canali gratuiti:
la newsletter di WhatsApp per le notizie di Cronaca (per iscriverti invia un WhatsApp con scritto NEWS ON al 342.8644960);
il nostro canale Telegram (ObiettivoNews);
il nostro canale WhatsApp https://whatsapp.com/channel/0029Va9vIQO30LKS6x1jWN14 con le notizie selezionate dalla nostra redazione.















