venerdì 27 Gennaio 2023

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RIVAROSSA – Il pranzo sociale della Pro Loco a difesa dei cibi genuini e dei prodotti del territorio (FOTO)

Una cinquantina i partecipanti al pranzo sociale della Pro Loco, organizzato in occasione dei 60 anni di attività dell’Unpli e abbinato alla sagra “dolce salato” e alla prima edizione della degustazione della tuma mola

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RIVAROSSA – Una cinquantina i partecipanti al pranzo sociale della Pro Loco, organizzato in occasione dei 60 anni di attività dell’Unpli, l’associazione che riunisce le “turistiche” di tutta Italia, e abbinato alla sagra “dolce salato” e alla prima edizione della degustazione della tuma mola. Iniziativa di successo ma travagliata, dal momento che l’influenza che, nel mese di dicembre, ha fatto “vittime” ovunque ha colpito anche le cuoche del sodalizio (e anche qualche potenziale avventore).

«Un grazie alle cuoche Rosanna e Daiana, anche se assente perché colpita dall’influenza – commenta il Presidente del sodalizio, Giovanni Perrone – e quindi un grazie particolare alla cucina casalinga di nonna Piera, subentrata per ovviare alle defezioni forzate, e a papà Davide, che con maestria hanno creato e cucinato un menù con i sapori di una volta, il tutto con ingredienti di qualità in onore di Filippo Perrone prossimo degustatore e poi aiutante della Pro Loco. Un menù che mi ha fatto riscoprire i sapori di quando ero bambino: i miei genitori avevano le mucche, bevevo il latte appena munto mangiavo le tume mole “a la moda veja” e la purea fatta in casa schiacciando le patate con la forchetta. Uno strepitoso successo con prodotti del territorio».

E proprio nei confronti dei sapori di un tempo, del cibo di qualità, il sodalizio intende prendere posizione: «Il nostro gruppo si schiera a favore del cibo genuino delle nostre terre – prosegue – Recentemente ho visto un’intervista a Cristina Merlo, incentrata sul tema del cibo sintetico. Mi auguro che il cibo sintetico non prenda piede e, anzi, chiedo a tutte le Pro Loco, anche con il supporto dell’Unpli, di attivarsi per valorizzare i prodotti tipici e genuini delle varie regioni italiane». Prima del pranzo, gli uomini e le donne del sodalizio si erano ritrovati alla Consolata per la messa a ricordo dei soci scomparsi, e in particolare di Giancarlo Pomero, Mario Grivet Ciach e Alberto Vallero.

Il pomeriggio è stato, invece, all’insegna della Fidas e dei coscritti: «Grazie alla maestria e alla tenacia del presidente della sezione dei donatori di sangue, Lorenzo Marchesin, è stato spiegato cosa fa un donatore e come funziona una donazione grazie alla realtà virtuale e ai visori 3D – conclude Perrone – Per quanto riguarda i coscritti, erano presenti sia quelli del 2004, sia i futuri coscritti del 2005. Purtroppo i ragazzi non erano molti, ma a tutti è stato consegnato il foulard 2004, una chiavetta usb con la Costituzione e libro di Rivarossa in pdf. Dopo il discorso di Lucia Goletto, vicesindaco di Rivarossa, il buffet offerto ai giovani delle due classi: il primo passo di una collaborazione che proseguirà in futuro».

© Riproduzione riservata

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