sabato 3 Dicembre 2022

redazione@obiettivonews.it - 342.8644960

spot_img

Direttore Responsabile: Magda Bersini

LEINI – Giornata della prevenzione: al Pavarotti viste senologiche ed ecografie mammarie per 101 donne (FOTO)

Tutto è stato reso possibile grazie alla collaborazione del Comune di Leini, della Breast Unit dell’Asl To 4, della Croce Rossa e delle associazioni Lilt e Adod-Odv

LEGGI LE ALTRE NOTIZIE DI:

LEINI – Sono state 101 le donne che ieri, domenica 16 ottobre, al Pavarotti, si sono sottoposte alle visite senologiche e alle ecografie mammarie gratuite messe in campo nella giornata di prevenzione organizzata grazie alla collaborazione del Comune di Leini, della Breast Unit dell’Asl To 4, della Croce Rossa e delle associazioni Lilt e Adod-Odv nell’ambito della quarta edizione dell’Ottobre Rosa, il mese internazionale per la prevenzione del tumore al seno.

«Un ringraziamento va a tutti i sostenitori ed organizzatori di questa riuscitissima giornata, alla Lilt che ha messo a disposizione il proprio ecografo per l’iniziativa, ai medici specialisti coadiuvati da un’infermiera della SC Radiologia di Cirié, alle tante volontarie delle varie associazioni presenti e ad un’infaticabile crocerossina che al termine dell’evento ha anche festeggiato i suoi 88 anni, quasi tutti spesi ad aiutare il prossimo», spiegano i protagonisti della giornata.

In precedenza, sabato 15, sempre al Pavarotti si era tenuto un momento divulgativo sul tema: “Prevenzione senologica in era Covid”. Un incontro che ha fornito ai molti medici presenti, e alle poche persone intervenute, interessanti spunti di riflessione sugli sviluppi futuri dell’intelligenza artificiale in ambito enologico, grazie alla Dottoressa informatica Simona Lo Giudice che ha sottolineato come il ruolo fondamentale del radiologo non possa essere sostituito dall’Intelligenza artificiale, ma ha reso evidente come le “reti neurali” possano supportare la lettura delle mammografie. Non, quindi, una competizione uomo – robot ma un’alleanza tra le due componenti: «L’I.A. non sostituisce l’uomo, ma può aiutarlo nella diagnosi di molte patologie», ha concluso la dottoressa. In conclusione, i saluti e i ringraziamenti di tutte le parti intervenute (sanitaria, amministrativa, di volontariato), e l’impegno di fare sempre più rete per prevenire e aiutare le donne che si trovano a dover fare i conti con questa malattia.

© Riproduzione riservata

------------------------------------------
------------------------------------------
------------------------------------------
------------------------------------------
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img