mercoledì 10 Agosto 2022

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Direttore Responsabile: Magda Bersini

RIVAROSSA – Fidas: quarant’anni di attività e generosità

Una festa celebrata alla presenza dei donatori, dei simpatizzanti, delle autorità, delle associazioni e degli altri gruppi del territorio al Ciapei

RIVAROSSA – Fidas in festa, domenica 22 maggio 2022, per i primi quarant’anni di attività del gruppo Lombardore – Rivarossa. Una festa celebrata alla presenza dei donatori, dei simpatizzanti, delle autorità, delle associazioni e degli altri gruppi del territorio al Ciapei. «Lavoro e impegno costante dal 1982 – spiegano da sodalizio – Sempre insieme, a condividere gli alti e i bassi della nostra associazione».

La giornata si è aperta con il rinfresco offerto ai presenti dai volontari Fidas: successivamente una delegazione composta dal consigliere di minoranza Giovanni Amateis e da due componenti del direttivo ha raggiunto il monumento del donatore, a Rivarossa, per depositare un omaggio floreale. Al rientro, i discorsi delle autorità: «Ho avuto l’onore di essere a mia volta un donatore – ha ricordato il sindaco di Rivarossa, Enrico Vallino – Comprendo, dunque, quanto valga questo gesto. La donazione di sangue è un atto eccezionale del volontariato italiano: ricordiamo semplicemente quanto ha fatto durante la pandemia». Per il primo cittadino di Lombardore, Rocco Barbetta: «Il gruppo ha nel nostro paese la sede operativa da poco risistemata, un luogo che speriamo dal 26 luglio possa essere completamente attivo.

Il mio grazie va alla squadra dei volontari». Il presidente della sezione, Lorenzo Marchesin, ha poi ringraziato i gruppi Fidas del Canavese presenti alla giornata, e le associazioni di Lombardore e Rivarossa con i loro labari e i loro gagliardetti anche se la concomitanza della tappa rivarolese del Giro d’Italia ha fatto sì che alcune associazioni, tra le quali la Protezione Civile “La Torre”, fossero impegnate altrove. Nel corso della giornata sono stati premiati i donatori benemeriti: il diploma è stato assegnato a Fabrizio Bogni, Riccardo Capelli, Elisa Faletti e Roberta Severini, mentre il distintivo di bronzo è andato a Sara Vecchioni e Riccardo Zaccaro, e quello d’argento a Maurizio Strambè e Massimo Zanin. Medaglia d’oro per Marco De Vecchi e Rossella Caterina Costa, mentre il presidente Marchesin ha ricevuto da Giovanni Amateis la targa ricordo della sede Fidas regionale. Dopo la messa, e la lettura della preghiera del donatore, la partenza verso Argentera, per il pranzo sociale Non prima dell’ultima raccomandazione del direttivo: «Un splendida giornata, da non dimenticare, ma ricordiamo anche che l’emergenza sangue nel periodo estivo è sempre presente. Per cui prima di partire per le vacanze… vieni a donare».

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