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CASTELLAMONTE – Un altro prestigioso traguardo per il Liceo Artistico Faccio

Si è aggiudicato il secondo premio

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CASTELLAMONTE – Si è da poco conclusa la III edizione del Concorso scolastico nazionale intitolato “Annalisa Durante – La forza rigeneratrice della memoria”, tenutosi il 19 febbraio 2022 ed è stato un istituto canavesano ad aggiudicarsi il secondo premio ex aequo: la Sede Liceo Artistico di Castellamonte dell’Istituto di Istruzione Superiore 25 Aprile – Faccio. Promosso dall’Associazione Annalisa Durante, in collaborazione con la Fondazione Polis ed il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale Campania del Ministero dell’Istruzione, l’edizione del Bando 2022 fu annunciata nel luglio 2021 presso la Commissione Istruzione del Consiglio Comunale di Napoli, presieduta da Chiara Guida ed ha potuto contare, quest’anno in particolare, sull’adesione di centinaia di scuole, che hanno partecipato con migliaia di opere, grazie all’impegno di numerosissimi studenti, organizzati in classi e gruppi di lavoro.

Motivo ancora più grande di orgoglio per l’Istituto Faccio che, con grande soddisfazione, si è potuto presentare in delegazione a Napoli, rappresentato dalla Professoressa Piera Giordano insieme a due suoi studenti, per ritirare un prestigioso secondo premio ex aequo, nell’ambito di una cerimonia che ha altresì coinvolto l’Ufficio Scolastico Regionale di Napoli. Si tratta di un concorso aperto a studenti di tutta Italia, frequentanti la scuola dell’infanzia e la secondaria di primo e secondo grado i quali, ogni anno, possono parteciparvi candidando elaborati di tipo letterario (articoli, saggi, racconti e poesie) o di tipo artistico (disegni, dipinti, sculture, fotografie, video, app, podcast, pagine web, musiche, canzoni, collages ed ogni altra forma artistica realizzata con qualunque strumento o tecnica), ispirandosi alla storia di Annalisa Durante e alle iniziative sorte in suo nome.

Annalisa era una ragazza italiana di 14 anni che, il 27 marzo 2004, venutasi fortuitamente a trovare nel bel mezzo di un conflitto a fuoco tra due clan rivali nel quartiere Forcella di Napoli, fu vittima della Camorra, la mafia napoletana. Da allora, la sua famiglia ha dispensato tutte le proprie energie per l’amore della figlia, vittima innocente della malavita, portando alla fondazione della “Biblioteca Annalisa Durante” nonché di una ludoteca in sua memoria. Dalla sua vicenda è nata tutta una serie di iniziative di riqualificazione del quartiere Forcella di Napoli, al fine di poter creare spazi per i bambini affinché possano crescere nella legalità. La storia di questa ragazza è quindi divenuta un potente simbolo, tanto da essere raccontata anche dallo scrittore, giornalista e sceneggiatore Roberto Saviano e ripresa dal Premio Oscar Roberto Benigni, che afferma: “Il papà Giannino è riuscito a tirare fuori il miele dalla morte”, per come sia stato eroicamente in grado di reagire alla perdita della figlia Annalisa. Un simbolo a livello nazionale, dunque, giunto sino a noi, dapprima con la nascita nel 2014 di “Libera”, l’Università della Legalità di Chivasso ed ora approdato in Canavese con questo prestigioso traguardo.

Castellmonte Faccio 4 Res

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