sabato 22 Gennaio 2022
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COLLERETTO GIACOSA – Al Bioindustry Park lo spettacolo teatrale “Caso Cavour 1861”

“Inchiesta sulla scienza nel Risorgimento”: giovedì 13 gennaio

COLLERETTO GIACOSA – Giovedì 13 gennaio 2022 alle 18, presso il Bioindustry Park “Silvano Fumero” a Colleretto Giacosa, si terrà lo spettacolo teatrale “Caso Cavour 1861 – Inchiesta sulla scienza nel Risorgimento”.

Scritto e diretto da Alice Fumero, con Giulia Brenna Omar Ramero e Marco Panzanaro.

Gli agenti dell’FBI, alle prese con alcuni furti avvenuti negli Archivi di Stato che conservano i documenti della storia del Risorgimento e dell’Unità d’ Italia, si imbatteranno in una donna misteriosa. Cosa sta cercando di nascondere? I documenti che possono provare che Cavour sia stato assassinato? E chi sono tutti quei nomi schedati dentro grandi scatoloni?  Questi elementi sono sufficienti ai due agenti per approfondire le indagini e cercare di svelare i segreti celati dietro la morte di Cavour e le carte trafugate. Un’indagine che permetterà di ripercorrere la storia del nostro Paese dal punto di vista della scienza e del ruolo politico che matematici e chimici hanno avuto nella costituzione di un nuovo governo e nella promozione dell’identità italiana nell’Europa. Per scoprire che quello di cui aveva bisogno l’Italia appena unita, erano le stesse cose di cui ha bisogno l’Italia di oggi…

Gli studi tradizionali che si occupano di ricostruire i processi dell’unificazione dell’Italia riservano in generale alla scienza un’attenzione limitata. Vengono ricordati i moti di liberazione e le guerre d’indipendenza; vengono analizzate l’epopea risorgimentale e la formazione dello Stato unitario; della scienza, però, parlano poco. Sembrano giudicare irrilevanti gli apporti della scienza per il succedersi degli avvenimenti e i motivi per cui essi hanno preso, nel nostro Paese, una certa piega piuttosto che un’altra.

Abituati ad una visione del Risorgimento privata di alcuni dei suoi protagonisti più importanti – gli scienziati – sarà una piacevole sorpresa scoprire il ruolo fondamentale che chimici, matematici ed ingegneri ebbero invece nella costruzione dello stato unitario; oltre ai loro contributi teorici di eccezionale livello, questi scienziati  parteciparono in prima linea nei moti rivoluzionari e nelle guerre d’Indipendenza e furono coinvolti  in prima persona nella politica e nelle istituzioni del nuovo governo.

Il quadro, che questi nuovi studi rivelano, è chiaro: scienza e politica rappresentarono due aspetti complementari di un più ampio progetto di rinnovamento della cultura italiana.

E siamo certi che una riflessione profonda sullo sviluppo scientifico dal Risorgimento ad oggi – quello che si è concretizzato e quello che è mancato, quello che poteva essere e non è stato – può trasformarsi in una chiave preziosa per comprendere molte situazioni in cui la nostra società si è trovata immersa, così come problemi gravi e urgenti che la affliggono oggi.

Nella speranza che la storia dei rapporti fra scienza e società possa darci qualche indicazione per uscire da una situazione che, spinta anche dalla situazione pandemica, non fa che aggravarsi rapidamente…

Ingresso libero con Green Pass; obbligatorio indossare la mascherina. Per informazioni 340.4577702 oppure scrivere a info@iniziativakite.org 

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