martedì 6 Dicembre 2022

redazione@obiettivonews.it - 342.8644960

spot_img

Direttore Responsabile: Magda Bersini

CASTELLAMONTE – Il Concerto di Santa Cecilia ha soddisfatto tutte le aspettative

Una sorta di preludio a quelli che saranno gli eventi per la celebrazione dei 200 anni  

LEGGI LE ALTRE NOTIZIE DI:

CASTELLAMONTE – Era grande l’aspettativa per il concerto della Filarmonica di Castellamonte, diretto dal Maestro Dino Domatti e dedicato al ricordo della signora Ludovica Romana. La vera protagonista della serata è stata la musica, che ha saputo arrivare dritta al cuore, ha saputo emozionare, coinvolgere, trasportare e divertire. La banda musicale ha proposto un repertorio eterogeneo, partendo dalla marcia #tuttinsieme, commissionata dal presidente Giacomo Spiller al Maestro Lorenzo Pusceddu nell’ambito di un progetto ministeriale ideato dall’ARBAGA Piemonte.

Si è quindi passati da Beethoven alla tradizione celtica, da ritmi latino-americani e cubani al tango, presentando anche brani originali per banda e due interessanti esecuzioni affiancando alla tradizionale formazione bandistica il pianoforte solista con il prof. Francesco Villa che si è altresì esibito insieme alla violinista Tina Vercellino. I due artisti hanno eseguito la celebre e toccante meditazione del Tahis, un brano particolarmente caro a Ludovica Romana, tanto da richiederlo espressamente per il giorno della sua cerimonia funebre. Dal violino è fuoriuscita una musica struggente, che ha lasciato tutto il pubblico con il fiato sospeso, complice anche la particolare ambientazione e l’acustica riverberante della chiesa parrocchiale. Oltre al ricordo di Ludovica Romana, che per anni è stata presidente dell’Associazione Concertistica Castellamonte, è stato citato il Maestro Mario Nubola, nel trentennale della sua scomparsa, con l’esecuzione di una sua dolcissima ninna nanna.

Dopo il saluto dell’assessore alla cultura Claudio Bethaz, il direttivo dell’associazione ha consegnato una tofeja realizzata da Corrado Camerlo a tutti i musici che hanno raggiunto importanti traguardi di anzianità bandistica: Cristina e Doriano Bertot 5 anni, Chantal Gaido 10 anni, Sara Colombatto, Emanuele Fontan, Paolo Bellino, Oscar Bernardi Gra Tonetti 15 anni, Valerio Sapia 30 anni e Luciano Tarozzo 35 anni. E’ stato quindi sancito l’ufficiale ingresso in banda per due allievi che hanno raggiunto la necessaria preparazione, Daria Gherca al flauto e Alessio Gaudi alla tromba, consegnando loro la tradizionale spilla a forma di chiave di violino. A chiusura della serata, caratterizzata anche da rigidi controlli all’ingresso per il rispetto del protocollo ed il controllo del nuovo green pass rafforzato, il presidente Giacomo Spiller ha ricordato che tra poche settimane l’associazione inizierà i festeggiamenti dei 200 anni di fondazione, avendo già pianificato numerose iniziative in collaborazione anche con altre realtà ed istituzioni del territorio, chiedendo il sostegno e l’appoggio di tutti i concittadini.

© Riproduzione riservata

------------------------------------------
------------------------------------------
------------------------------------------
------------------------------------------
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img