martedì 30 Novembre 2021
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CANTOIRA – 2 Giugno: incontrati i neodiciottenni

L'Amministrazione ha donato loro la bandiera italiana e copia della Costituzione

CANTOIRA – La bandiera italiana e una copia della Costituzione, sono state regalate ai neodiciottenni, dall’Amministrazione comunale di Cantoira, in occasione della Festa della Repubblica.

“Il nostro invito – ha esordito il sindaco Franca Vivenza – è quello di non considerarli oggetti da dimenticare in un cassetto, ma strumenti di uso quotidiano. Vi auguriamo di essere cittadini innamorati del proprio Paese e difensori appassionati della nostra Costituzione: in essa, infatti è racchiusa la nostra storia, il nostro passato e il nostro presente ma soprattutto il nostro futuro, in modo speciale quello di voi giovani.”

Le parole pronunciate dal Sindaco Vivenza, sono state rivolte ai nove giovani nati nel 2003: Cristina Accattino, Marco Americo Barra, Raffaele Angelo Fondi, Giacomo Losero, Luca Maiellaro, Randy Dylan Palacios Rios, Francesco Rollero, Cristiano Sollazzo e Giulia Vivenza.

Presenti alla cerimonia, gli assessori e i consiglieri comunali, oltre al Maresciallo Maggiore Giuseppe Longo, comandante della stazione dei Carabinieri di Chialamberto.

Il primo cittadino ha aggiunto: “Questa Amministrazione, in continuità con quanto fatto in precedenza, attribuisce una particolare importanza alla cerimonia della consegna della Costituzione. Raggiungere la maggiore età significa acquisire la piena responsabilità delle proprie azioni, parole e comportamenti.”

La parola è passata poi a Gianluca Togliatti, sindaco di Pessinetto e presidente dell’Unione montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, relatore della giornata. “La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove: perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile, bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità”, diceva Piero Calamandrei – Diventare adulti significa aprirsi al mondo con occhi nuovi, comprendere la necessità di dare il proprio contributo alla famiglia e alla società intera, vivendo diritti e doveri con serenità e passione per un futuro migliore”.

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