mercoledì 12 Maggio 2021

CHIAVERANO – Lutto in paese: due cittadini deceduti per Covid-19

Il Sindaco Fiorentini rimarca: “ Nonostante le recenti aperture il pericolo dovuto al coronavirus non è diminuito"

CHIAVERANO – A causa di complicazioni legate al Covid-19, due persone hanno perso la vita a Chiaverano.

I decessi sono avvenuti negli ultimi giorni e, a darne notizie, è il Sindaco Maurizio Fiorentini, che, oltre a porgere sentite condoglianze ai famigliari, a nome di tutta l’Amministrazione, aggiunge:

“Nonostante le recenti aperture il pericolo dovuto al coronavirus non è diminuito. I contagi continuano ed il pericolo permane, basta vedere il caso di Borgofranco d’Ivrea con oltre 30 contagiati e le Scuole chiuse.

È quindi indispensabile continuare a rispettare le semplici regole che da oltre un anno sono state stabilite: lavarsi spesso le mani, indossare la mascherina, mantenere il distanziamento.

Non sempre è così. Soprattutto davanti alle Scuole o agli esercizi commerciali si tende a non rispettare il distanziamento e, a volte, si vedono persone senza mascherina.

Tutti abbiamo voglia di tornare ad una vita normale, tutti siamo stanchi di restrizioni. Ma fino a che non saremo per la maggior parte vaccinati non possiamo abbassare la guardia.”

“Riguardo alle vaccinazioni: – prosegue il primo cittadino – da qualche giorno è stato aperto il centro vaccinale di Bollengo, grazie all’impegno dei quattro comuni dell’Unione della Serra (Albiano d’Ivrea, Bollengo, Burolo e Chiaverano). Il centro non funziona ancora a pieno regime a causa della non costante fornitura dei vaccini necessari, ma a breve questo problema si supererà.

Invito tutti a vaccinarsi, nel rispetto delle fasce d’età previste dalle regole nazionali.

Tutti i dubbi sui possibili effetti collaterali sono legittimi ma le conseguenze negative del contagio sono di gran lunga superiori a qualsiasi effetto collaterale del vaccino. Il rischio c’è sempre, anche prendendo una semplice aspirina, non esistono farmaci senza effetti collaterali.

Vaccinarsi non è obbligatorio ma è necessario per tornare entro pochi mesi ad una vita normale.”

urbanlungo

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