giovedì 22 Aprile 2021

CASTELLAMONTE – I pannelli del progetto “Scarpette Rosse” hanno preso posto in Vicolo Mussa (FOTO E VIDEO)

Il progetto è stato inaugurato ieri

CASTELLAMONTE – Nel pomeriggio di ieri, lunedì 8 marzo, in Vicolo Talentino Mussa, sono state inaugurate, con una breve cerimonia contingentata, in occasione della Festa della Donna, le “formelle” in ceramica realizzate di ragazzi dell’IIS 25 Aprile – Faccio, nell’ambito del progetto “Scarpette Rosse”.

Gli studenti hanno interpretato i racconti di Alice d’Oro, “Racconta la mia libertà”.

Un progetto per sensibilizzare contro la violenza sulle donne, nato con la precedente amministrazione, e in particolare da Chiara Faletto, allora Assessore all’Istruzione, e portato avanti dall’attuale Amministrazione.

Le formelle, di dimensione 50×60 cm. circa, profondita’ 9 cm., sono realizzate in gres, smaltate e modellate a mano,con l’applicazione di smalti ad aerografo e lustro metallico.

I pannelli ceramici sono stati collocati sul muro, di abitazioni private, con lo scopo di arricchire il patrimonio artistico della Città.

L’unità didattica si è articolata in differenti step, incominciando con la conoscenza approfondita e articolata sia a livello nazionale che territoriale della tematica con l’intervento in aula di Letizia Carluccio, Presidente della Casa delle Donne di Ivrea.

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È seguito un percorso di riflessione e di lettura, in presenza dell’autrice Alice d’Oro, dei testi narrativi contenuti nella raccolta Racconta la mia libertà. Gli studenti/sse si sono confrontati con la giovane autrice sui temi dei suoi racconti. Sono emersi importanti approfondimenti sia sulla violenza di genere, sia sulle strutture del nostro territorio, sul ruolo delle istituzioni e sull’importanza di essere cittadini attivi. Hanno poi avviato il percorso progettuale dando forma e colore, personale e creativa, ad ogni racconto. I racconti scritti hanno preso altro profilo, il linguaggio del disegno è poi migrato alla modellazione e ad artefatti in ceramica (pannelli a basso ed alto rilievo) comprendente anche il simbolo della “scarpetta rossa”. Simbolo originato dall’artista messicana, Elina Chauvet, da una sua performance al centro di Zapatos Rojos, dove sono state installate una moltitudine di scarpe vuote e rosse. Un’opera nata come contributo creativo al cambiamento sociale, grazie a dei processi partecipativi, concreti e virtuali: il gesto di uno che diventa azione collettiva, movimento di opinione, critico e cosciente, contro la brutalità del femminicidio. Arte per il sociale, che porta a riflettere.

A conclusione dell’iter didattico la Commissione composta dal Sindaco della città di Castellamonte Pasquale Mazza, Alice D’Oro, Chiara Falletto, Marinella Ferrino, Mariarosa Demattis, tenendo conto di specifici criteri di valutazione: aderenza al racconto, interpretazione creatività personale, capacità di affrontare ogni fase laboratoriale (modellazione, rifinitura, smaltatura) e coinvolgimento emozionale dell’artefatto, hanno scelto i pannelli da apporre come arredo urbano della città.

C’è stata anche una premiazione, sostenuta finanziariamente da Roberto Perino per ricordare la compagna Silvana Neri: Prima classificata la studentessa Giorgia Cavoto con il racconto “Armadio”, secondo classificato Gabriel Nistor con “IL Giardino delle Farfalle” terza classificata Beatrice Ciccaldo con “Sogno a Colori”.

MOTIVAZIONI:

– Giorgia Cavoto: la studentessa ha elaborato un ricco e completo iter progettuale presentando diversi bozzetti con prove colori e valutazione dei volumi da sviluppare. Il pannello ad alto rilievo, alla vista è di notevole impatto emozionale e riporta immediatamente al racconto “ARMADIO”. L’alunna ha saputo valorizzare le forme plastiche assegnando volumi differenti con superfici texturizzate. L’alternanza fra i colori e la ricchezza compositiva proposta ha creato una visione dinamica,

Premio assegnato: buono di € 100,00 per acquisto di materiale didattico: Gabriel Nistor: il percorso progettuale risulta completo e corretto. L’alunno ha elaborato in maniera creativa il racconto “IL GIARDINO DELLE FARFALLE”, dimostrando di approcciarsi in modo corretto a tutte le fasi laboratoriali.

Premio assegnato: buono di € 75,00 per acquisto di materiale didattico: Beatrice Ciccaldo: l’alunna ha dimostrato di avere ben coniugato la richiesta del concorso con l’estro creativo e la metodologia progettuale. Il racconto a cui ha dato corpo e colore è “SOGNO A COLORI”.

Premio assegnato: buono di € 50,00 per acquisto di materiale didattico: I ragazzi e le ragazze coinvolte hanno elaborato concretamente un aspetto del Design della Comunicazione. I pannelli in ceramica inseriti nell’arredo urbano della città diventano testimoni permanenti per la comunicazione di una tematica di impegno sociale e politico: la violenza contro le donne.

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