martedì 26 Gennaio 2021

CASTELLAMONTE – Il Consigliere Dionigi Bartoli sulla discarica di Vespia

Bartoli: “Iniziare “una guerra” ora non converrebbe a nessuno”

CASTELLAMONTE – Il Consigliere di opposizione Dionigi Bartoli, ha voluto incontrare l’Amministratore di Agrigarden Ambiente ed esprime il suo pensiero sulla discarica di Vespia.

Foto d’archivio

“Durante la recente campagna elettorale mi sono recato presso la discarica di Vespia per valutare, da cittadino, lo stato e per discutere sul posto con il responsabile, dott. Zandonatti. In questi giorni, dopo aver visto l’intervista fatta da ObiettivoNews al medesimo e le risposte da parte dell’amministrazione comunale, ma anche a seguito della richiesta di una mia opinione da parte della maggioranza, ho voluto nuovamente incontrare l’A.D. di Agrigarden per poter avere le maggiori delucidazioni possibili. Da ciò che ho potuto appurare personalmente non ho ravvisato nelle sue parole alcun tipo di ricatto, piuttosto mi parevano consigli. Pur essendo anch’io tra i fermi sostenitori della chiusura della discarica, ho capito che affrontarla così, senza una seria programmazione, comporterebbe costi a carico dei cittadini e non per la volontà della stessa Agrigarden, ma per un discorso di gestione della discarica dopo la sua definitiva chiusura.”

“E non avrebbe alcun senso – prosegue Bartoli – far pagare ai castellamontesi un errore di questo tipo per i prossimi trent’anni. Ho anche capito che l’“ampliamento” proposto non prevederebbe in realtà una ulteriore richiesta di spazi, ma si terrebbe sullo stesso terreno già in concessione all’Azienda. Se così fosse sarebbe sicuramente da valutare, a mio avviso, l’idea di concedere una proroga che consentirebbe di accantonare la cifra necessaria per gestire il “post mortem” della discarica stessa evitando così di pesare sulle spalle dei cittadini.”

“Da quello che ho potuto personalmente constatare, – conclude – Agrigarden sarebbe molto disponibile ad un dialogo pacato dove, oltre alle numerose offerte messe sul tavolo dall’Azienda, il Comune potrebbe provare ad avanzare qualche richiesta in più. Di sicuro iniziare “una guerra” ora non converrebbe a nessuno e scegliere la strada del dialogo dimostrerebbe la volontà di fare il bene del nostro amato paese. Sono certo che l’amministrazione comunale saprà accogliere l’invito di Agrigarden per un futuro incontro e saprà scegliere la strada migliore per gestire questa importante e delicata situazione.”

urbanlungo

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