lunedì 25 Gennaio 2021

PIEMONTE – Cirio scrive a Conte per autorizzare il ricongiungimento famigliare durante le feste

“Una tutela alla fragilità dei nostri anziani”

PIEMONTE – “Oggi, insieme a tutti i rappresentanti degli Enti locali e dei Comuni piemontesi, ho scritto al presidente del Consiglio Conte per chiedere l’autorizzazione al ricongiungimento famigliare nei giorni natalizi del 25/26 dicembre e del 1 gennaio” Ha dichiarato il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.

“Non solo una esigenza di equità per un territorio come il nostro che ha quasi il 90% dei propri Comuni di piccole dimensioni demografiche, ma anche di tutela della fragilità dei nostri anziani di fronte al peso della solitudine. Con limiti chiari e regole certe la sicurezza e i valori umani possono convivere.“

“Sono 571 i Comuni al di sotto dei 1000 abitanti, soprattutto nelle zone montane e collinari, che qui in Piemonte rappresentano circa il 70% dell’intero territorio regionali. – Si legge nella lettera – Comprenderai, quindi, quanto sia grande il sentimento di scoramento che numerossimi cittadini stanno vivendo.”

E aggiunge: “È spontaneo, infatti, il metro di paragone con le grandi città: uno spostamento da Roma nord a Roma sud è di circa 20 Km ed è così per tutte le grandi città d’Italia. In molte aree piemontesi, invece, l’arco di 20 km ricomprende una vera e propria costellazione di Comuni, una sorta di “città diffusa” che non raggiunge la densità demografica delle metropoli.” “La sofferenza che crea la solitudine, la lontananza dai propri affetti si è acuita con l’andamento dell’epidemia e sta divenendo una triste peculiarità per alcune zone del Paese. Chi vive nei piccoli Comuni non riesce a comprendere perchè sia impossibile spostarsi di pochi chilometri per raggiungere i propri cari al fine di celebrare il Natale in famiglia.”

urbanlungo

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