sabato 15 Maggio 2021
sabato, Maggio 15, 2021
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PIEMONTE / CANAVESE – Un videomessaggio delle Aziende Sanitarie contro la corruzione

La trasparenza, la legalità e l'anticorruzione sia come ente che a livello personale

PIEMONTE / CANAVESE – In occasione dell’International Anti-Corruption Day, il prossimo 9 dicembre, e nell’impossibilità, vista l’emergenza pandemica, di realizzare la Giornata della Trasparenza, gli RCPT (Responsabili della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza) delle Aziende Sanitarie della Regione Piemonte, in concerto con le Direzioni Generali, hanno scelto di realizzare un videomessaggio di condivisione che racchiude citazioni, obiettivi e progetti, alla base dei valori di etica e moralità, fondamenta di ogni società, che sarà visibile al pubblico, proprio da quel giorno, tramite i siti aziendali.

«Plaudo all’iniziativa delle Aziende sanitarie del Piemonte – osserva l’Assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi – che richiamano a non abbassare mai la guardia verso l’odioso male della corruzione. Dobbiamo potenziare nelle istituzioni gli anticorpi per sconfiggerla, consapevoli che la trasparenza è un principio cardine dell’attività amministrativa ed ha come presupposto un atteggiamento etico e culturale che prescinde dai ruoli, appartenendo alla coscienza di ognuno».   

Le Aziende sanitarie piemontesi, da sempre in prima linea nel percorso di promozione sociale dei concetti di correttezza e trasparenza, perseguono, in particolare, l’obiettivo dell’instillazione dei valori etici nell’ente pubblico e nella società, al fine di un progresso culturale, che culmini nella maturazione della coscienza diffusa, che la correttezza delle azioni non origina dal timore delle sanzioni, ma da un processo decisionale personale improntato all'”etica pubblica”, tramite il diretto coinvolgimento del personale e, soprattutto, dei giovani neoassunti.

Ed è soprattutto oggi, quando il pericolo di una gestione impropria degli strumenti messi in campo per far fronte alla pandemia Covid-19 è avvertito in vari settori, che diventa fondamentale mantenere alto il livello di attenzione rivolgendo a tutti gli operatori, ed all’intera società civile, l’invito a non tollerare alcuna azione opaca e poco trasparente, che possa minare questo già difficile presente ma, soprattutto, il futuro che attende i nostri giovani.

Proprio per questo, l’auspicio è chiaro: l’emergenza in atto non deve condurre ad una deroga alla centralità delle politiche anticorruzione, ma prosegua nel rinnovare l’impegno ad ogni livello istituzionale al fine di superare quell’approccio troppo spesso formalistico e regolatorio che pone in secondo piano la vera dimensione culturale e civica che deve orientarci.

Ecco perché oggi, quindi, la famosa citazione dell’antropologa Margaret Mead “Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini coscienziosi ed impegnati possa cambiare il mondo. In verità è l’unica cosa che è sempre accaduta” risulta quanto mai evocativa e calzante. Facciamo della Correttezza il nostro stile di Vita.

Conclude il Commissario dell’ASL TO4, dottor Luigi Vercellino: “La stretta interazione tra trasparenza, legalità e anticorruzione si svolge a livello aziendale necessariamente su due livelli, a livello organizzativo e personale. A livello organizzativo il nostro impegno è continuo nell’utilizzo di tutti gli strumenti di prevenzione e di lotta alla corruzione, anche previsti dalla normativa vigente. Dal favorire un controllo sull’attività pubblica attraverso la conoscenza dei servizi resi dall’Azienda alla definizione e all’applicazione del Piano triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, aggiornato annualmente, alla formazione continua sulla tematica nei confronti dei nostri Operatori. Ma tutto questo non può sostituirsi al livello personale, alla necessità che ciascun Operatore informi la propria attività a valori di eticità e di onestà che appartengono alla sfera individuale”.

urbanlungo

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