domenica 24 Gennaio 2021

PIEMONTE – Ancora allerta gialla; attese precipitazioni intense

Ritrovato deceduto il disperso; Cirio annuncia che martedì sarà a Roma per chiedere soluzioni

PIEMONTE – L’Arpa conferma l’allerta gialla nel nord del Piemonte, nella pianura settentrionale (che riguarda 6 delle 8 province, da Alessandria a Vercelli), nelle valli Belbo, Bormida e Scrivia, tra Alessandrino, Astigiano e Cuneese. Attese precipitazioni più intense sulla parte nord e su quella sud per sconfinamento di temporali dalla Liguria di Centro-Levante. Il livello del Lago Maggiore è in graduale diminuzione.

E’ stato purtroppo ritrovato morto il malgaro disperso da ieri al confine con la Francia. Il corpo è stato recuperato nel fiume Roya. 

Durante il sopralluogo in valle Tanaro il presidente della Regione, Alberto Cirio,  ha dichiarato che è arrivata l’ora di interventi strutturali che risolvano le situazioni una volta per tutte ed ha annunciato che martedì porterà al ministro dell’Interno una prima stima complessiva dei danni in Piemonte e, soprattutto, parlerà della necessità di una regia istituzionale che risolva i problemi.

“Se a valle non si sono verificati disastri, è anche perché le opere di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico eseguite dopo il 1994 sono servite. È la seconda lezione di questi ultimi mesi. La prima l’ha impartita il Covid: guai a tagliare sulla sanità. Queste giornate dicono che anche sulla tutela del territorio è vietato abbassare la guardia. Ma il Governo lo deve permettere: il ministero dell’Ambiente sblocchi i piani straordinari per la pulizia dei fiumi e torrenti. Ci sono tante e tali restrizioni che impediscono ai Comuni e alle Regioni di intervenire e che è ora di eliminare”.

La Sala operativa della Protezione civile della Regione Piemonte comunica che sono 108 i Comuni colpiti dall’evento.

I volontari attivi sui cantieri aperti per il ripristino dei danni sono 1360. Finora, la Protezione civile regionale ha inviato ai Comuni che ne hanno fatto richiesta 420 sacchi di sabbia, una torre faro (Pray Biellese), 6 minipale, 19 moto pompe per acqua e fango, diversi autoveicoli per la sorveglianza dei corsi d’acqua e dei punti critici. Forniti inoltre 180 metri di barriere antinondazione a Casale Monferrato e un gruppo elettrogeno a Limone Piemonte.

Ancora numerose le utenze senza corrente elettriche. Enel ne ha comunicate 2700 nel Verbano-Cusio-Ossola, 2360 in provincia di Vercelli; 1500 in provincia di Cuneo, 1000 in provincia di Biella, 240 in provincia di Novara 240, 180 in provincia di Torino; 13 nell’Alessandrino.

urbanlungo

Leggi anche...