sabato 17 Aprile 2021

ROCK POLITICK – Traporti pubblici e Covid…un problema dimenticato?

ROCK POLITICK – Lo slittamento dello sciopero dei mezzi pubblici in programma il 14 settembre e ripianificato per il 16 ottobre, ha dato una boccata d ossigeno a enti locali, scuole, aziende e famiglie.

In questi ultimi giorni di dibattiti politici principalmente incentrati su istruzione e sulle future votazioni, la nostra classe politica si é dimenticata di darci spiegazioni e delucidazioni sul tema dei trasporti.

Con l’inizio delle scuole e il totale rientro dalle ferie di tutti i lavoratori canavesani, I nostri pullman e I nostri treni subiranno un sovraccarico tale che ancora oggi, a poche ore dall’inizio del nuovo anno scolastico, non possiamo prevedere se riusciranno a sopportare.

I Fondi stanziati dal governo, per permettere alla GTT Di far fronte all’emergenza coronavirus e di riuscire a tutelare i propri cittadini con le dovute opere di sanificazione e prevenzione, sono stati molti. Gli organi politici hanno il dovere di obbligare la GTT a riuscire a svolgere tutte le corse urbane nella più totale sicurezza, contando il fatto che non possiamo piú essere schiavi delle loro decisioni, essendo comunque decisioni che riguardano il pubblico e i cittadini. Il sindaco Rostagno, responsabile dell’ Area Omogenea, aveva il dovere morale, ma non giuridico, di sentire le parti civili coinvolte prima degli incontri con la GTT. Questo non è avvenuto e così pendolari, studenti, professori e persone anziane non solo non sono state ascoltate ma neanche informate tramite un post su facebook o una dichiarazione ai media.

Come sempre non sappiamo nulla….

Riusciranno i trasporti canavesani a reggere questo enorme sovraccarico?

Lo scopriremo da domani…

urbanlungo

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