venerdì 7 Maggio 2021

PIEMONTE – Cirio: “La nostra regione non è a rischio”; i saldi partiranno il 1 agosto

Lo slittamento della data è stata chiesta dai commercianti

PIEMONTE – “La nostra non è una regione a rischio. Noi abbiamo tutti i parametri a posto. Oggi il famoso rapporto R con zero risulta essere a quota 0,34, quindi decisamente al di sotto dei livelli di guardia.”

Lo dichiara il Presidente Alberto Cirio, spiegando le aperture posticipate di bar e ristoranti: “Le uniche differenze riguardano qualche giorno in più per riaprire bar e ristoranti, aperti dal 23 maggio. Sono stati gli stessi ristoratori a chiederci qualche giorno in più per riaprire in sicurezza, soprattutto la ristorazione di eccellenza. I banchi extralimentari nei mercati torneranno da mercoledì perché occorre risistemare le piazze che li devono accogliere”.

“L’immagine di un Piemonte fermo perché malato è quanto di più fuorviante – prosegue Cirio – tanto è vero che allo stato attuale in tutto il Paese le tre Regioni che il Governo e il Comitato tecnico-scientifico considerano sorvegliate speciali sono Lombardia, Umbria e Molise. La nostra esigenza è quella di una ripartenza sostenibile ed è quello che gli operatori ci hanno chiesto. Abbiamo voluto bilanciare la giusta cautela con la necessità della ripartenza e abbiamo trovato un giusto equilibrio tra il diritto al lavoro e il diritto alla salute. Insomma: un’ottima mediazione tra la prudenza e l’economia, per una regione che vuole aprire tutto ma aprire per sempre”.

E intanto giunge la notizia che i saldi quest’anno verranno posticipati e partiranno dal 1 agosto (non ancora reso noto se dureranno comunque 8 settimane).

“Domani in tutto il Piemonte i negozi al dettaglio potranno riaprire, – dichiara Alberto Preioni, Presidente Gruppo Lega Salvini Piemonte, – ma il futuro va pensato ora con iniziative importanti, che abbiamo fortemente voluto a sostegno di due settori, commercio e artigianato, che stanno soffrendo la pandemia in maniera particolare”.

“Serrata dei negozi, magazzini con merce invenduta e campagne pubblicitarie annullate per l’emergenza sanitaria – conclude Preioni – i settori del commercio e dell’artigianato hanno bisogno di supporto, che i nostri assessori Tronzano e Poggio stanno articolando con vari interventi, e tra questi l’autorizzazione ad allungare la stagione estiva, posticipando i saldi al 1°agosto. Commercio e attività produttive – prosegue Preioni – necessitano di stimoli e contemporaneamente i consumatori hanno bisogno di un ritmo che sarà da reinventare nel quotidiano. L’iniziativa sposa entrambe le necessità – conclude Preioni – confermando l’attenzione dell’amministrazione regionale e della Lega in primis verso tutti i comparti e gli operatori economici piemontesi”.

“Domani in Canavese, come in tutto il Piemonte, – aggiunge il Presidente della III Commissione a Palazzo Lascaris Claudio Leone – i negozi al dettaglio potranno alzeranno le serrande, dopo mesi di chiusura sofferta, con la collezione legata alla stagionalità invenduta e con i magazzini pieni. La Lega già prima della data di apertura, sancita dal Governo e confermata dalla Regione, aveva guardato al futuro. Apriremo la stagione dei saldi estivi il 1° agosto, per offrire un corridoio temporale maggiore al settore di commercio e artigianato, che ha subito fortemente i danni legati al lockdown”

“Commercio e artigianato – conclude il Consigliere canavesano del Gruppo Lega Salvini Piemonte Leone – necessitano del nostro supporto. Mi appello a tutti i consumatori canavesani perché si scelgano operatori economici e prodotti del territorio, di chi ogni giorno rafforza il tessuto economico delle nostre zone”.

E c’è da chiedersi se lo slittamento dei saldi non comporterà anche lo slittamento dei consumi, in un momento economicamente difficile per tutti.

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