martedì 18 Maggio 2021
martedì, Maggio 18, 2021
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PIEMONTE – Comitato Agenti di Viaggi Regione Piemonte: il grido di disperazione alle Istituzioni

Lettera aperta: “Ci auguriamo venga accolto dalle Istituzioni, fino ad oggi sorde e impassibili di fronte allo spettro di una chiusura di centinaia di attività”

PIEMONTE – Lettera aperta alle istituzioni del Comitato Agenti di Viaggi Regione Piemonte (C.A.V.RE.P). Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

“Siamo un Comitato piemontese che riunisce oltre un centinaio di Agenzie di Viaggio, realtà piccole e medio piccole, chi con dipendenti chi con la sola presenza del titolare, per un totale generale di 1300 agenzie di viaggio presenti sul territorio regionale.

Il Coronavirus ha messo in ginocchio un intero comparto a partire dalle Agenzie di Viaggio ai Tour Operator, dalle compagnie aeree alle guide turistiche, dalle strutture ricettive alle compagnie dei Bus e l’elenco potrebbe essere ancora più lungo.

Il Turismo, di cui tutti ne stanno parlando, ma che ad oggi non ha prodotto se non 600 euro di aiuti economici e neanche a tutti, rappresenta il 13% del Pil nazionale con occupazione di migliaia di lavoratori nel settore e le agenzie di viaggio, contribuiscono a formare questa importante percentuale.

Le agenzie di Viaggio sono state le prime ad essere colpite da questo “tsunami” , “bruciando” migliaia di euro, faticosamente prodotti dal nostro lavoro nel 2019 e che oggi si sono trasformati in voucher, quindi crediti che i clienti utilizzeranno per una futura vacanza e che non genereranno nuovi ricavi, ma bensì solo un giro di soldi. A partire dalla fine di febbraio, le prime cancellazioni e le prime chiusure da parte dei Paesi stranieri, primo su tutti Mauritius, che ha dato il via ad una paralisi Mondiale. A distanza di 60 giorni, non abbiamo alcuna certezza quali Paesi apriranno i loro confini al turismo, l’Italia sarà sicuramente l’ultimo dei Paesi al quale accorderanno l’ingresso, con conseguente ripresa del Turismo non prima dell’inizio del 2021.

Nel frattempo le aziende devono cercare di rimanere aperte, pagare tutti i costi previsti ma ad incassi zero.

Siamo chiusi da 2mesi, non sappiamo neppure quando potremo iniziare ad andare nuovamente in Agenzia, ma soprattutto non sappiamo quando potremo iniziare a lavorare ed incassare.

Chiediamo aiuti concreti e immediati, con finanziamenti a fondo perduto, blocco dei pagamenti delle tasse e cancellazione di tutti i tributi fino a fine 2020, campagne pubblicitarie di rilancio del nostro settore troppo spesso bypassato dalle potenti Holding straniere, che promuovono e vendono servizi sulle loro piattaforme on line, portando i lori ricavi all’estero, senza produrre posti di lavoro nel nostro Paese.

La nostra Regione Piemonte ha previsto aiuti con finanziamenti a fondo perduto per parecchie categorie colpite dalla crisi, quali bar, ristoranti, parrucchieri, centri estetici, sale da ballo, discoteche e molti altri, purtroppo le agenzie di viaggio non figurano tra le categorie da aiutare.

Abbiamo già inoltrato una lettera alla Regione Piemonte con le nostre richieste e siamo in attesa di una risposta, che ci auguriamo, ci venga inviata velocemente.

Questo è il nostro “grido di disperazione” che ci auguriamo venga accolto dalle Istituzioni, fino ad oggi sorde e impassibili di fronte allo spettro di una chiusura di centinaia di attività, con la perdita di migliaia di posti di lavoro. Attendiamo fiduciosi un riscontro attivo da chi ne abbia titolo. Grazie a nome di tutti”

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