lunedì 1 Marzo 2021

Rock Politick – Tutti insieme

ROCK POLITICK – Erano ormai alcune settimane che facevamo a gara tra di noi per vedere chi ne sapesse di più sul Coronavirus, a volte creando eccessivi allarmismi e attimi di panico e altre banalizzando la situazione e dando direttive sbagliate magari a persone più deboli di noi sia culturalmente che fisicamente… ma tutto ciò ci piaceva.

È piacevole creare e discutere con un nemico virtuale che la pensi in maniera diversa da noi contro cui scagliarci per sentirci più forti e intelligenti, quasi come se ne sentissimo l’esigenza. Può sembrare strano e provocatorio, ma è cosi.

È la sintesi della nostra politica dal dopoguerra ad oggi: l’esigenza di crearci un nemico per sentirci più uniti tra di noi. La nostra Repubblica è nata dopo una Guerra Civile, siamo arrivati pure al punto in cui il nemico poteva essere nostro fratello. Abbiamo sempre portato all’esasperazione i nostri ideali, utilizzando spesso la violenza e questo i nostri padri costituenti lo sapevano benissimo. Per cercare di evitarlo hanno cercato di creare un tipo di Democrazia a stampo consensuale e compromissorio, evitando di seguire il modello presidenzialista americano per scongiurare possibili derive nel corso della nostra storia futura.

Di nuovi despoti in questi quasi 8 decenni di storia repubblicana non ce ne sono stati, ma abbiamo sempre continuato a farci la guerra tra di noi. Politica, Religione, Diritti Sociali, Nord e Sud e perfino lo Sport ci hanno sempre divisi, portandoci ad ucciderci tra di noi, lasciando svanire nel nulla l’ essenza della nostra Democrazia e della nostra Costituzione.

Non accettiamo gli estremismi, che siano di sinistra o di destra, ma siamo i primi a esserlo cercando di mettere a tacere gli altri con aria di superiorità, perché per noi sono esseri ignoranti, non facendo altro che alimentare il nostro storico odio. Tutto ciò, pero sembra essere cambiato, negli ultimi giorni la situazione del covid-19 si è terribilmente evoluta, sbattendoci davanti agli occhi una realtà che mai nessuno si sarebbe aspettato di vedere nel 2020, siamo nell’era degli i-phone, delle sonde su Marte, dei Robot e di mille altre tecnologie, che fino a qualche decennio fa potevamo solo immaginare tramite i cartoni animati eppure il mondo e in particolare l’Italia stanno vedendo distruggere la vita dei loro nonni e l’economia del loro paese da un virus, che sembrava all’inizio una semplice influenza.

In tutta questa tragedia e catastrofe almeno abbiamo trovato un nemico per cui valga la pena lottare. La guerra è appena iniziata, ma stiamo iniziando ad affrontarla nel verso giusto, non più per mezzo di spari e agguati, bensì tramite la solidarietà e il rispetto delle normative dateci dalle nostre istituzioni, anzichè dare opinioni e pareri campati per aria ma fidandoci della nostra Sanità e dei nostri medici, che di giorno in giorno diventano sempre più i nostri eroi, perchè di fronte alla malattia e alla morte non esistono differenze. Siamo tutti ignoranti.

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