VALPERGA – È stata presentata ieri, giovedì 8 agosto, in conferenza stampa, la 13° Camminata Enogastronomica, in programma il prossimo 1 settembre.

Si tratta di un appuntamento annuale, organizzato dall’Associazione Vignaioli Valperghesi, che quest’anno indossa però una veste “straordinaria”, poiché legato al post incendio che ha divorato Belmonte.

“Quest’anno – ha spiegato il Sindaco Gabriele Francisca – il Comune ha deciso di offrire un contributo poiché il ricavato di questa edizione, servirà per acquistare, presso i vivai provinciali e regionali, le piante che andranno a sostituire quelle distrutte dall’incendio. Nell’ambito del progetto di ripristino, il Comune si è già attivato con un volontario che presta servizio, per ripulire i tratti ed eliminare gli infestanti che potrebbero crescere rovinando le nuove piante. Il progetto prevede poi, in autunno, il coinvolgimento delle scuole. Naturalmente per piantare gli alberi acquistati chiederemo l’aiuto di cittadini volontari.”

L’itinerario di quest’anno (illustrato in conferenza dall’Assessore Vanni Milani) oltre che percorrere come consuetudine il territorio di Gallenca, si estenderà anche sulla collina Valperghese. L’intenzione è quella di richiamare l’interesse sul grave incendio della stagione scorsa. Parte del ricavato della Camminata 2019 verrà infatti utilizzato per consentire, in collaborazione con gli enti preposti alla tutela del patrimonio naturale, il ripristino e la manutenzione di alcuni sentieri che fanno parte dei percorsi della Felce Reale a seguito del rogo in modo da affrontare il tema della sostenibilità ambientale in modo pratico.

Dieci tappe, dall’aperitivo al dolce: il ritrovo è previsto per le 11 presso il Tennis Club Laghi Valperghesi in loc. Rolandi; si proseguirà per Cascina Primavera, Vigne di sopra, Vigna Nuova, Chiesa di S. Giorgio (con possibilità di visitarla); Cappella di San Rocco; Granget, Chiesa di San Martino; Borgata Bertotti e arrivo alla Società Operaia di Gallenca. Vista la distanza tra la tappa di partenza e quella di arrivo, verrà messa a disposizione una navetta per poter tornare alle auto.

“Non si tratta dell’unico evento che vuole puntare l’attenzione su Belmonte e la Riserva Speciale dei Sacri Monti – hanno spiegato i referenti dell’Associazione Vignaioli Valperghesi – è stato stilato un ricco programma che si svilupperà fino all’autunno inoltrato, per cercare di riportare Belmonte, da troppo abbandonato, al centro dell’attenzione, in attesa che si decida il suo destino. Attualmente c’è il Parroco di Busano e Pertusio che si sta occupando di celebrare le Messe al Santuario. Dobbiamo però trovare dei volontari disposti ad aprire la chiesa al mattino dalle 10 alle 12, per permettere ai turisti che arrivano, di poterla visitare. È giunto il momento di riportare Belmonte nel cuore delle persone.”

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