CANAVESE – La XII Delegazione Canavesana del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese ha rinnovato la convenzione con la Facoltà di Infermieristica del Dipartimento della Sanità Pubblica con sede ad Ivrea, per un ciclo di lezioni sulle tecniche di soccorso sanitario in montagna.

L’esperienza fatta nell’anno accademico 2017/18 è stata accolta con successo dagli studenti, che hanno partecipato ed hanno manifestato molto entusiasmo ed apprezzamento nel corso degli appuntamenti in aula e dell’uscita pratica/dimostrativa in ambiente, ed hanno inoltre goduto di crediti di studio per la loro carriera.

Il rinnovo dell’iniziativa è stato quindi auspicato dai responsabili dei due Enti ed ha visto raggiungere immediatamente il numero massimo di partecipanti previsto che è dodici, un numero che può apparire limitato per garantire la massima sicurezza ai partecipanti ed agli istruttori nello svolgimento della lezione pratica.

Lo scopo della convenzione è fornire agli aspiranti infermieri alcune nozioni basilari su interventi su terreno impervio e con tipologie di infortunio assai diverse; i partecipanti potranno inoltre utilizzare alcuni dispositivi specifici, che non sono di uso corrente per soccorsi in montagna, quali barelle da parete, barelle rollabili e materassini a depressione, oltre naturalmente agli altri dispositivi abitualmente impiegati dagli operatori di primo soccorso su ambulanze o elicotteri.

La Delegazione intende inoltre promuovere un’azione di sensibilizzazione presso gli studenti, affinché essi possano conoscere il mondo del soccorso in montagna ed eventualmente aderire al Soccorso Alpino, per consentire al Corpo di poter disporre di personale qualificato negli interventi.

Tutti i Volotari del Soccorso Alpino sono abilitati al primo soccorso sanitario, alla pari degli operatori delle ambulanze; tale abilitazione è ottenuta ai sensi della Legge che ne norma gli accessi ed è raggiunta dai volontari dopo un tirocinio molto selettivo e severo, l’affiancamento di sanitari qualificati è un valore aggiunto di grande rilevanza che non può che aumentare l’affidabilità del Corpo del Soccorso Alpino.

Il ciclo di lezioni si articola in due sedute teoriche, ove nella prima, il 22 maggio, verrà presentato ai partecipanti il Soccorso Alpino in tutti i suoi aspetti sia etici che organizzativi e descritta l’organizzazione del corso.

Nella seconda, il 29 maggio, saranno illustrati i dispositivi di soccorso in montagna ed il loro impiego, le tecniche di intervento in valanga con l’organizzazione delle ricerche e dei recuperi e l’articolazione della lezione pratica sul campo.

L’otto giugno, presso la falesia della Turna di Montestrutto, avverrà la simulazione dei vari scenari di infortunio che il soccorritore su terreno impervio deve affrontare: recuperi in parete, in bosco, ricerche su dirupi o nevai, ovviamente eseguiti nella massima sicurezza sia per l’infortunato che per gli operatori impegnati, massima attenzione quindi ai dispositivi di protezione personale (caschi, imbraghi, moschettoni ed attrezzi di calata,ecc.) con la spiegazione dell’organizzazione dell’intervento (contatti con la centrale operativa 112/118, leadership nella squadra, divisione dei compiti, ecc.).

Il direttivo della XII Delegazione Canavesana esprime grande soddisfazione per questa prestigiosa collaborazione, che consentirà di elevare il livello tecnico sanitario degli interventi a cui sarà chiamata ad affrontare e per l’ottima atmosfera che circonda questa iniziativa.

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