Gentile Concittadino,

non credo sia per Lei una sorpresa che il suo ex Sindaco di Rivarolo Le scriva a ridosso di un importante appuntamento elettorale quale sarà quello del 26 maggio. Come probabilmente Lei saprà ho accettato di candidarmi nuovamente a Sindaco della nostra Rivarolo con la lista civica Riparolium e contemporaneamente alle elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo con Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni e Guido Crosetto. Chiunque mi conosca sa bene che difficilmente avrei accettato se non avessi intravisto da una parte la concreta possibilità di centrare entrambi gli obiettivi e dall’altra la grande opportunità per la nostra città di avere un Sindaco anche dentro alle Istituzioni europee. Se la legge permette di occupare entrambe le cariche in fondo una ragione ci sarà bene, no?

Come Lei probabilmente saprà ho già svolto entrambi i ruoli: ho già avuto modo di esser Sindaco della nostra splendida Città e ho già avuto modo di sedere sugli scranni del Parlamento Europeo.

Per personale esperienza sono quindi consapevole delle grandi opportunità che si aprirebbero per Rivarolo se potessi occupare entrambe le cariche contemporaneamente. I fondi europei che attraverso i Governi Regionali vengono diffusi sul territorio sarebbero per la nostra città molto più facilmente raggiungibili soprattutto in considerazione dell’imminente rinnovamento dell’amministrazione regionale.

Essere Sindaco con un ruolo europeo unito alle mie buone relazioni politiche potranno infatti agevolare quella filiera virtuosa di benefici di cui necessita il nostro territorio e la nostra Rivarolo in particolare.

Sono ormai sette anni – due di commissariamento e cinque di una inconsueta amministrazione a guida PD e Lega – che si è interrotto il legame tra Rivarolo e l’amministrazione Riparolium che guidavo dal 2004. Ho ritrovato una città piuttosto spenta nella quale vorrei portare investimenti e vitalità.

Il giorno di Pasqua nel tardo pomeriggio ho fatto una solitaria e riflessiva passeggiata in città: fontane spente, negozi sfi tti, parco giochi semi abbandonato … Non era questa la città che avevamo lasciato!

Non ne faccio una colpa a nessuno sia chiaro, tuttavia l’amministrazione che guidavo si poneva tutti i giorni il tema di cosa fare per la Nostra Città: i marciapiedi e le riqualificazioni nel centro come nelle frazioni, l’Urban Center e le nuove scuole elementari, il teatro e i mille progetti pubblici e privati che ancora non avevano visto la luce.

Credo che tutti abbiano notato l’apertura di improvvisate sedi elettorali – compresa la nostra di Riparolium in C.so Torino 9 – per le elezioni comunali. Le confesso che preferivo la campagna elettorale del 2010 quando non si trovava nemmeno un buco disponibile perché gli spazi commerciali erano tutti ben occupati. Rivarolo come ho sempre sostenuto, e in parte anche dimostrato, ha enormi potenzialità di crescita ma per ripartire deve riprendere quel ruolo di “Capitale” che le era riconosciuto dai comuni vicini e non solo. Sarà mia cura intraprendere un dialogo, anche duro se necessario con Trenitalia – da poco gestore della rete tra Rivarolo e Torino – per avere collegamenti veloci e soprattutto puntuali tra la nostra città e il capoluogo regionale. La stazione di Rivarolo può diventare il centro dei collegamenti tra l’Alto Canavese e la città metropolitana ma i viaggi oltre che frequenti devono essere veloci, puntuali e permettere anche di raggiungere l’aeroporto di Caselle. Se servirà alzare la voce sarò pronto a farlo e mettere sul tavolo della discussione eventuali finanziamenti europei potrà costituire un buon argomento di convincimento.

Durante la nostra amministrazione avevamo provveduto alla realizzazione di nuove materne ed alla costruzione delle nuove elementari; per queste ragioni sappiamo che si deve completare il quadro con la realizzazione di nuove strutture per le scuole medie ormai irrecuperabili ed inadeguate sotto ogni punto di vista. Non intendo dilungarmi molto ma le assicuro che il nostro programma di governo della città prevederà investimenti in viabilità, cultura e sport: dalla predisposizione per una nuova circonvallazione, alla riacquisizione del teatro comunale alla realizzazione e rinnovamento degli impianti sportivi. Agevolare l’avvicinamento dei giovani allo sport significa aiutare le famiglie a farli crescere meglio. Villa Vallero dovrà diventare secondo me il vero “polo della cultura” ed ospitare in nuovi spazi la biblioteca comunale, l’archivio storico unitamente a mostre ed eventi culturali prestigiosi. Anche gli uffici comunali dovranno cambiare: spazi nuovi per gli uffici disposti in modo più razionale ed in un edificio più accessibile soprattutto per gli anziani.

Chiaramente la sala consigliare resterà a Palazzo Lomellini ed ospitare non solo le sedute di consiglio ma anche quelle esposizioni artistiche che necessitano di particolare attenzione e sicurezza Governare significa fare scelte, significa investire e rinnovare: tutto il resto è semplice gestione. Con questo principio mi candido a governare la Rivarolo che amo e nella quale vivo con mia moglie e i nostri tre fi gli. Con lo stesso entusiasmo intendo tornare in quel Parlamento europeo dove potrò anche ospitare stagisti universitari della nostra città nella speranza che qualcuno di loro scopra una possibilità di lavoro e di carriera dentro le istituzioni europee o più semplicemente possa trarre arricchimento dall’esperienza nel proprio curriculum.

Per rendere possibile questo e altro ancora la invito a scegliere sulla scheda azzurra la lista Riparolium con Fabrizio Bertot candidato Sindaco e su quella grigia la invito a scrivere il mio cognome BERTOT a fianco del simbolo di Fratelli d’Italia.

La ringrazio per l’attenzione e auguro ogni bene a Lei e alla sua famiglia

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