CASTELLAMONTE – Lutto in città per la scomparsa di Sergio Vironda, 86 anni.

Vironda, fu amministratore della città di Castellamonte, stretto collaboratore del Senatore Bozzello. Il mondo bandistico Canavesano ricorda con commozione il Maestro Sergio Vironda che per decenni ha diretto la Banda Musicale di Spineto e ha collaborato con tante realtà del circondario, come la Filarmonica di Castellamonte, suonando l’ottavino e il flauto traverso.

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Tanti giovani si sono avvicinati al mondo della banda musicale grazie a lui, grazie alla sua capacità di creare aggregazione, considerando la musica uno strumento per mettere insieme persone di diverse generazioni: nipoti, genitori e nonni, facendo partecipare alle attività bandistiche intere famiglie. Lo si ricorda quale promotore di tante gite e di tante feste all’interno della “Cademia” (sede della banda) di Spineto, che per lunghi anni è stata la sua seconda casa. Si destreggiava con abilità ai fornelli proponendo ricette della tradizione canavesana, ma sapeva muoversi con disinvoltura anche tra le autorità amministrative, politiche e militari, con rispetto e con determinazione, impegnandosi inoltre in ambito regionale in associazioni musicali di categoria quali l’Anbima e poi l’Arbaga.

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Una persona irremovibile, con tanti obiettivi ambiziosi raggiunti, come l’organizzazione dei memorabili festeggiamenti in occasione dei 140 anni di fondazione della Banda di Spineto, quando fece pubblicare il libro sulla storia dell’associazione, curò l’esposizione delle fotografie storiche e organizzò il raduno a cui aderirono tante formazioni bandistiche Canavesane, sfilando per il paese e riunendosi tutte nel grande piazzale delle Scuole per il concertone finale.

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In tanti hanno ancora impresso in mente il suo volto pieno di orgoglio quando il 17 giugno 1999 riuscì a far arrivare a Spineto la Fanfara della Brigata Alpina Taurinense per un grandioso concerto, al termine del quale lui diresse la Banda Musicale di Spineto in un brano composto dal Maestro Valentino Pomatto. Viene ricordato anche per essere stato il primo maestro a dirigere la Banda Musicale della Valle Sacra, e tante famiglie gli sono riconoscenti per il conforto che cercava sempre di portare durante le cerimonie funebri, alle quali la Banda di Spineto era spesso presente, e proprio lui in quelle occasioni, con la sua fiammante Fulvia Berlina blu scuro, passava a prendere a raccolta i musicanti chiedendo il permesso in fabbrica per farli uscire un’ora per il servizio musicale. In uno degli ultimi suoi discorsi, durante una festa di Santa Cecilia alla ‘Cademia, aveva ricordato che la vita è come uno spartito di un’orchestra, dove i musici sono le note e dove la musica è intonata solo c’è l’armonia tra le note stesse, sul pentagramma come nella vita.   

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Questa sera, martedì 8 gennaio, alle 20,30, nella Chiesa Parrocchiale di Frazione Spineto verrà recitato il Santo Rosario. I funerali verranno celebrati mercoledì 9 gennaio, sempre a Spineto, alle 15. La partenza dall’abitazione (Frazione Spineto 32/1) è fissata per 14,45. Per volontà del defunto, al funerale non saranno presenti bande musicali in divisa o rappresentanze con bandiere. Anche la banda di Spineto esprime la vicinanza alla famiglia attraverso un manifesto.

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