CANAVESE / ROMA – Sabato 8 dicembre si è tenuta a Roma una grande Manifestazione della Lega che ha letteralmente fatto straripare Piazza del Popolo, con militanti e anche solo semplici cittadini che sono giunti da tutte le Regioni della Nazione.

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L’On. Alessandro Giglio Vigna, nella piccola pausa che ha potuto utilizzare con i colleghi Deputati durante le votazioni della Finanziaria, è intervenuto con queste parole per descrivere le emozioni provate: “Un grazie a tutti i Militanti della Lega del Canavese, ai Giovani Leghisti e a tutti gli amici che sono venuti a Roma, una piazza immensa, bellissima.  La piazza di Roma non era una piazza di protesta, ma una piazza di sostegno al Governo: infatti portare i cittadini in piazza per protestare è un conto, i cittadini che invece vanno in piazza per sostenere la Maggioranza al Governo è un altro, essendo più difficile riempire le piazze quando si governa. Ci è arrivata una forza incredibile da quella piazza, considerando anche che due capitali europee, Roma e Parigi, contenevano due immagini totalmente diverse.”

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“Roma, – prosegue Giglio Vigna – dove lavora un Governo del Popolo che pensa prima di tutto al Paese, con una piazza di sostegno, pacifica, colorata di energia e positività. Parigi, dove governa un Presidente burattino dell’eurocrazia, con manifestazioni contro Macron, giuste finchè pacifiche, caratterizzate da scontri e violenze che considero comunque sempre sbagliate anche da parte di chi protesta; insomma una città nel caos con la polizia che manganella, perché abbiamo capito che quando i Governi schiavi del sistema UE non sanno più cosa fare manganellano, così come successo anche a Barcellona nemmeno pochi mesi fa. Due mondi diversi, dato che l’Italia è un paese che ha finalmente ritrovato grazie a Salvini la dignità e la sovranità, a differenza della Francia che risulta oggi per colpa di Macron un paese schiavo del globalismo”.

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Interviene anche Astrid Sento, Segretaria Organizzativa della Lega del Canavese e organizzatrice della trasferta canavesana: “Noi abbiamo organizzato i pullman e coordinato le nostre Sezioni con i treni speciali, ma naturalmente abbiamo avuto tantissimi Cittadini che sono andati a Roma da tutto il Canavese con mezzi propri, per esempio i nostri Giovani della Lega erano scesi già due giorni prima per partecipare a conferenze, incontri e dibattiti organizzati dalla Giovanile a Roma, in attesa e preparazione della Manifestazione”.

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Chiude le dichiarazioni il Responsabile Enti Locali della Lega del Piemonte Andrea Cane, soddisfatto per la partecipazione degli eletti, giunti in grande numero da ogni Provincia della Regione: “Ho avuto la conferma della presenza di quasi un centinaio di Amministratori Comunali Canavesani e Piemontesi, tra cui una ventina di Sindaci: da Alessandro Canelli (Sindaco di Novara) fino ai Comuni più piccoli come per esempio Virle con Mattia Robasto, Coazzolo con Fabio Carosso e Alberto Preioni di Borgomezzavalle. La piazza ieri era veramente strapiena, tanto che non ho potuto nemmeno avvicinarmi al palco per salutare tutti i Sindaci fatti salire in sostegno a Matteo Salvini, che credo sia l’ennesimo segno di una Nazione finalmente unita in ogni decisione e strada intrapresa, dalla Finanziaria, alle leggi che aiutano i Piccoli Comuni fino all’Autonomia delle nostre Regioni. Proprio ieri infatti il nostro Ministro Erika Stefani ha ricordato che le Regioni non possono essere schiave dello Stato: sul tavolo del Ministro sono infatti presenti ben 8 richieste di autonomia da parte delle Regioni, tra cui il Piemonte dove la battaglia è guidata dal Comitato Promotore per il Referendum sull’Autonomia. Spero quindi che anche nella nostra Regione venga presto concessa per la prima volta la voce al popolo, tutto dipenderà dalla capacità dei governatori, che avranno soprattutto la responsabilità di gestire bene le risorse, altrimenti andranno a casa, come probabilmente farà Chiamparino il prossimo anno dopo le Elezioni Regionali, che ritengo saranno un primo passo verso l’Autonomia del Piemonte”.

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