FAVRIA – Ieri, domenica 27 settembre 2026, il Gruppo Fidas di Favria ha celebrato il 38° anniversario della fondazione, avvenuta nel 1988, riunendo donatori, volontari, autorità e numerosi gruppi consorelle.
Alla manifestazione hanno partecipato più di venti gagliardetti delle Fidas presenti, insieme a tre gruppi Avis, agli Alpini e alla Pro Loco di Favria.
La mattinata si è aperta con la tradizionale sfilata. Prima tappa alla nuova panchina Fidas, inaugurata proprio in occasione della festa, quindi il corteo ha raggiunto il monumento ai Caduti della Seconda guerra mondiale, dove è stata deposta una corona. Un secondo omaggio è stato poi reso al cimitero comunale, in piazza Donatori di Sangue.
Ad accompagnare il corteo è stata la Filarmonica Favriese, diretta dal maestro Alberto Pecchino, che ha eseguito l’Inno dei Donatori.
La celebrazione è proseguita nella chiesa parrocchiale, dove il parroco don Gianni Sabia ha dedicato l’omelia al valore della donazione del sangue e, più in generale, al dono della vita. Un gesto concreto, ha sottolineato, capace di aiutare persone che spesso non conosceremo mai.
Nel salone polivalente si è quindi svolta la parte ufficiale della manifestazione, con i saluti delle autorità e la premiazione dei donatori.
Erano presenti il sindaco Vittorio Bellone, la segretaria regionale Fidas e già tesoriera nazionale Patrizia Baldessin, il capozona 2 e presidente del Gruppo Fidas di Locana Demis Carlino, la capogruppo comunale Morena Zaccaro e la consigliera regionale Fidas Silvia Bussone.
I donatori premiati:
Attestato di Benemerenza DP 6 donazioni per le donne, 8 donazioni per gli uomini: Bobocea Constantin, Boriglione Gianluca, Boschi Simona, Bottino Severino, Brunetto Bel Marco Giuseppe, Burga Tarrillo Rosalina, Chechi Alessandro, Chiodaroli Emanuel, Curcio Rita, Del Core Francesco, Faletto Maria Grazia, Fratto Nicolo’, Gabriele Natale, Galeano Diego Daniel, Gardetto Ilaria, Garofalo Livio, Giacoletto Giuliano Amedeo, Kharmoud Abderrahim, La Camera Nicola, Lupia Alex, Mancuso Alessandro, Marmetto Monica, Megrati Luciano, Musacchio Adorisio Giovanni, Papurello Andrea, Polito Rosalba, Primiano Dorina Savin Lucica Mihaela, Tochila Ionut Narcis.
Onorificenza Goccia di Bronzo GB 13 donazioni per le donne e 16 donazioni per gli uomini: Brusa Stefano, Caboni Salvatore, Camerlingo Paolo, Costa Alberto, Dell’agnese Giada, Dematteis Matilde, De Nardo Francesca, Gambotto Domenica, Giancola Simone, Giordano Luca, Goitre Alberto, Gualtieri Luca, Lifone Pierluca, Masili Manuela, Menzio Roberto, Milano Gianluca, Nobile Calogero, Obert Antonella, Onorato Gandolfo, Osella Andrea Giovanni, Paliy Kyrylo, Pallante Barbara, Peccolo Simone, Rositi Giovanni, Scalese Dario, Tocci Gabriele, Vittone Fabrizio Lodovico, Zucca-Bernardo Gerri.
Onorificenza GA Goccia Argento 20 donazioni per le donne- 24 donazioni per gli uomini: Bernardi Ghisla Elisa, Bianco Sabrina, Bollero Alessio, Bollero Francesco, Caresio Denis Simone, Faletti Enrico Giuseppe, Ferrari Federico, Gini Niki, Mastri Carmine, Migliore Rosario, Miletta Maurizio Rosario, Miletta Massimo Angelo, Naretto Nicoletta, Quondamatteo Marco, Salato Giacomo, Salfa Massimo, Sesto Loredana.
Onorificenza Goccia Dorata GD 40 donazioni femmine- 50 donazioni maschi: Blessent Roberto, Boggero Stefano, Boriglione Renato, Brusa Davide, Clingo Vincenzo, Galeano Gonzalo Hernan, Leonardi Salvatore, Mancuso Paolo, Quondamatteo Marco, Trapasso Pasquale, Varrese Severina, Vitton Gomma Fabrizio.
Onorificenza Cuore Dorato Rosso CR 60 donazioni donne- 75 donazioni maschi: Beltrame Luigi, Brillante Oronzo, Eggert Friedrich, Farinella Antonio, Gilio Vincenzo, Morra Pietro, Santinato Maurizio, Vota Claudio Giacomo.
Onorificenza Cuore Dorato Verde CV- 100 donazioni: Castagna Dario, Gavardoni Antonio, Pomatto Giuseppe.
Onorificenza Cuore dorato blu-CB 125 donazioni: Bacolla Giovanni Mario.
Onorificenza Re Rebaudengo: Santina Foresta.
Nel corso della giornata è stata ripercorsa anche la storia del Gruppo FIDAS Favria, nato nel 1988 con circa 80 donatori e arrivato oggi a 419 donatori attivi.
Nel 2026 sono già state raccolte 425 sacche di sangue, con 20 nuovi donatori. Nel 2025 le sacche raccolte erano state 660, con 42 nuovi donatori. Un percorso di crescita che ha accompagnato l’evoluzione delle giornate di raccolta: dalle quattro iniziali dei primi dieci anni si è passati a otto appuntamenti annuali, mentre dal 2027 è previsto un ulteriore incremento fino a undici giornate.
Numeri importanti, ma che per la Fidas rappresentano soprattutto persone.
Dietro ogni numero c’è una persona, dietro ogni sacca c’è un braccio teso, qualche minuto della propria vita offerto a qualcuno che spesso non si conoscerà mai. Il sangue non si compra e non si fabbrica: si può soltanto donare.
Durante la festa è stata richiamata anche l’importanza della donazione di plasma, sempre più preziosa per la produzione di farmaci essenziali. I donatori Fidas possono effettuare la plasmaferesi anche nei centri di Rivarolo e Ciriè, dove è possibile ricevere tutte le informazioni necessarie.
Un invito particolare è stato rivolto ai giovani e a chi ancora non conosce il mondo della donazione, affinché possa avvicinarsi alla Fidas e scoprire il valore di un gesto semplice, gratuito e concreto.
La giornata ha avuto anche un forte significato di collaborazione tra associazioni. Realtà diverse, con storie e territori differenti, ma unite da un obiettivo comune: il dono del sangue e la difesa della vita.
In quest’ottica è stata ribadita la disponibilità della Fidas Favria a collaborare con gli altri gruppi nella promozione delle giornate di raccolta e delle iniziative attraverso i mezzi di informazione. Un modo concreto per fare rete e aiutarsi reciprocamente: se la comunicazione può contribuire a portare anche un solo nuovo donatore a un’altra associazione, quella collaborazione ha già raggiunto il suo scopo.
La festa dei 38 anni si è così trasformata anche in uno sguardo al futuro. Il Gruppo Fidas Favria vuole continuare a crescere, coinvolgere nuove persone e favorire soprattutto il passaggio del testimone alle nuove generazioni.
“Un’associazione vive davvero quando il testimone passa da una generazione all’altra”, è stato ricordato nel corso della manifestazione.
Il messaggio finale è stato semplice e diretto: correre tutti insieme per fare del bene, correre tutti insieme per donare vita. Trentotto anni rappresentano una storia importante. Ma per la Fidas Favria la storia più bella è ancora da scrivere. Favria dona. E finché ci sarà qualcuno disposto a tendere il braccio, la speranza continuerà a scorrere.





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