CASTELLAMONTE / POLITICA – La Sezione Lega di  Castellamonte invia: «La politica ha il complesso compito di tutelare il bene comune pensando al futuro dei nostri giovani, alla sicurezza dell’ambiente in cui crescono e alla capacità di offrire loro delle prospettive sicure attraverso il lavoro: noi come Lega Salvini Premier, con la nostra sezione di Castellamonte, da sempre proviamo a portare avanti questi concetti e tramite queste dichiarazioni congiunte vogliamo ribadire ancora una volta quali sono i nostri valori in quanto politici cattolici.

L’immigrazione è una materia che occorre conoscere bene prima di fare esternazioni che creino ulteriore confusione tra la gente. Innanzitutto è bene non dimenticare che le categorie di stranieri che vengono nel nostro paese sono molteplici e di differente natura di causa: migrante, profugo, richiedente asilo, clandestino, sono infatti tutte parole che confondono spesso le idee. Troppe volte abbiamo assistito ad episodi di falsa accoglienza in nome di grandi principi, come la fratellanza, l’uguaglianza, la dignità umana, ma che in realtà malcelavano mere operazioni economiche volte a sfruttare i malcapitati. Prendiamo per esempio i migranti della nave Diciotti affidati allo Stato Pontificio, che risultano essere tutti dispersi sul territorio nazionale: da cattolici ci domandiamo se questo sia accogliere, se ciò sia affine ai principi di solidarietà e uguaglianza tanto evocati dalla Chiesa! Il concetto di accoglienza funziona se viene tutelata la dignità umana di chi scappa da situazioni estreme nel paese di origine, come la guerra e la persecuzione razziale, invece il fenomeno dell’accoglienza incontrollata ha favorito solo la nascita di cooperative che sfruttano il fenomeno per massimizzare i profitti, con i risultati che vediamo ogni giorno per le nostre strade; la grande maggioranza di queste persone che vengono nel nostro paese non riesce ad integrarsi, rischiando di essere inghiottita dalla criminalità locale. Questo per noi è il vero razzismo, che si cela in coloro che usano il prossimo per i propri scopi economici.

È una visione semplicistica quella secondo la quale è sufficiente aprire le frontiere e favorire l’integrazione come principio cristiano e democratico: oggi i nostri giovani hanno bisogno di stabilità e di certezze, nella famiglia come nel mondo reale, di crescere in un luogo sicuro, che possa offrire loro un futuro certo, che si può costruire attraverso un buon impiego. Come possiamo garantire tutto questo, come possiamo tutelare il loro futuro se pensiamo solo a come riempirci le tasche di soldi a discapito degli stranieri che migrano verso il nostro paese?

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La questione è molto più radicata e complicata di quello che sembra, quindi se dobbiamo essere solidali l’un l’altro facciamolo in nome della nostra identità, della nostra cultura e delle nostre tradizioni, in altre parole: Amiamo chi siamo! Amiamo chi siamo per essere in grado di aiutare chi sta peggio di noi, amiamo chi siamo per essere in grado di comprendere anche il prossimo, amiamo chi siamo per supportare chi realmente ha bisogno, senza sfruttarlo perché diverso e più debole.

In definitiva abbiamo tutti la responsabilità del prossimo, ma per intervenire occorre sapere cosa è meglio fare e quali mezzi si hanno realmente a disposizione, in caso contrario alimentiamo solo polemiche sterili, dal momento che se crolliamo noi stessi non potremo nemmeno essere forti in futuro per aiutare il prossimo bisognoso!»

La Sezione Lega di Castellamonte

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