venerdì 23 Ottobre 2020

PIEMONTE – Nursind preoccupata per il piano triennale del personale presentato dalle Asl

“Chiediamo competenza, chiarezza e trasparenza”

PIEMONTE – La Regione Piemonte, lo scorso 2 agosto ha richiesto alle aziende sanitarie, a seguito della pubblicazione del DPCM del 08/05/2018 che prevede le linee di indirizzo per la predisposizione dei piani dei fabbisogni di personale, i piani di fabbisogno triennale di personale e le risorse finanziare destinate all’attuazione.

[rev_slider alias=”paonessa”]

Il piano triennale avrebbe dovuto indicare, per tutte le aziende, le assunzioni a tempo indeterminato previste nel triennio, prevedendo l’articolazione per ruolo, profili e categorie oltre che per esigenze delle singole unità operative.

Il Sindacato delle Professioni Infermieristiche Nursind, sottolinea, con una nota, la preoccupazione per il piano triennale di fabbisogno del personale presentato dalle aziende sanitarie della Regione Piemonte e chiede competenza, chiarezza e trasparenza.

La pubblichiamo qui di seguito:

“Abbiamo assistito in questi giorni di informativa dei piani da parte delle aziende sanitarie all’affannoso tentativo di elaborare frettolosi, incompleti e inadeguati piani di fabbisogno di personale non corrispondenti alle reali esigenze di fabbisogno e senza tener conto alle differenti realtà territoriali e diversità dei servizi.

Le noti dolenti che ci preoccupano maggiormente sono la totale assenza di un il metodo di calcolo di fabbisogno, non elaborato dalla regione e l’ evidente carenza strategica nell’individuazione e distribuzione di fabbisogno di personale.

Riteniamo infatti che la scheda fornita dalla regione alle aziende sia assolutamente inadeguata.

[su_slider source=”media: 162328,150947,143165″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

E’ assurdo che temi di una certa importanza siano trattati con tanta superficialità e senza una analisi attenta delle criticità e dei reali fabbisogni.

Dobbiamo registrare infatti come i dati forniteci dalle aziende siano assolutamente carenti, insufficienti e non rispondenti alle esigenze di fabbisogno di personale di cui la nostra sanità regionale ha estremo bisogno per affrontare le tante criticità più volte evidenziate negli anni passati.

Alcune importanti aziende , come ad esempio l’ASL Città di Torino, non sono state in grado di fornire nessun dato per gli anni 2019 e 2020 oltre a nessuna strategia. Se questo è il modo di affrontare la carenza di personale e del fabbisogno dello stesso, anche adesso che siamo usciti dal piano di rientro, non possiamo che essere preoccupati e prevedere azioni di lotta sindacali nei prossimi mesi.

Abbiamo assistito inermi negli scorsi anni, come già denunciato, al risparmio di decine di milioni di euro sulla pelle del personale. Soldi destinati alle assunzioni e non utilizzati o utilizzati per altro.

Infatti i dati forniteci dalle stesse aziende parlano di un risparmio di alcune decine di milioni di euro dal 2016 e 2018. Adesso è ora di dire basta. Non abbiamo più bisogno di annunci, adesso servono i fatti.

[su_slider source=”media: 119356,147401,144690″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

Vorremmo sapere ad esempio, dopo la chiusura di migliaia di posti letto, con quale e con quanto personale si intende dare una risposta territoriale ai ricoveri impropri, alle iper afflusso nei DEA. Le case della salute vanno riempite e non solo inaugurate. La domiciliarità va potenziata. Serve mettere gli operatori tutti della sanità nella condizione di operare con sicurezza e con dignità per la salvaguardia dei loro diritti e per la tutela della salute dei cittadini.

Non ci stancheremo mai di dire che ormai esistono studi scientifici che non possiamo più ignorare, come RN4CAST che indicano un aumento della percentuale di mortalità in alcuni reparti, a seguito di un aumentato rapporto infermiere paziente.

Oggi più che mai chiediamo alla regione chiarezza e trasparenza oltre che competenza.

[rev_slider alias=”urb”]

Anche in questo caso non possiamo evidenziare l’inadeguatezza di questo assessorato in grado di mettere in difficoltà le stesse aziende, anch’esse abbandonate e che si sono trovate in piena settimana di ferragosto ad elaborare piani e fornire dati senza avere un interlocutore regionale.

Basta annunci , basta dare i numeri. Vogliamo e chiediamo a gran voce una seria programmazione del fabbisogno.

Se non ci saranno risposte concrete saremo costretti ad iniziare tutte le azioni di lotta sindacale possibili e consentite con il coinvolgimento di operatori, cittadini e istituzioni.”

Original Marines
- Advertisement -

Leggi anche..

PIEMONTE – Oggi, giovedì 22 ottobre, 1550 casi positivi, 11 decessi e 95 guariti

PIEMONTE – 1550 i casi positivi oggi in Piemonte. Di questi 799 (52%) sono asintomatici.   Dei 1550...

PIEMONTE – Centri Commerciali non alimentari chiusi nel fine settimana; didattica per metà a distanza

PIEMONTE – Dal prossimo fine settimana centri commerciali, non alimentari, chiusi tutti i sabati e le domeniche. È...

PIEMONTE – Nuovi orari di treni e bus per adeguarsi alle entrate e uscite da scuola dettate dal DPCM

PIEMONTE - La rete del trasporto pubblico locale verrà riorganizzata per adeguarsi alle nuove disposizioni contenute nel Dpcm del 18 ottobre...

COVID – Oltre mille casi oggi in Piemonte; 101 in Canavese; le nuove misure del Governo (VIDEO)

COVID – 1.123 nuovi casi positivi al Covid-19 in Piemonte. In Canavese il numero di casi oggi sono stati 101. Al...

PIEMONTE – Disagi agli hotspot per l’esecuzione dei tamponi: la denuncia di Nursind

PIEMONTE - “Se le code ai pit stop per fare i tamponi inevitabilmente aumenteranno, i disagi per operatori e cittadini si...

Ultime News

GRUGLIASCO – Tetto in fiamme in via La Salle (FOTO)

GRUGLIASCO – Sono ancora in corso le operazioni di spegnimento del vasto incendio che sta divorando il tetto di un'abitazione in...

RIVAROLO CANAVESE – Lutto in città per la scomparsa dell’ex Sindaco Domenico Rostagno

RIVAROLO CANAVESE - È lutto a Rivarolo per la scomparsa di Domenico Rostagno, 92 anni, ex Sindaco della Città e padre...

PIEMONTE – Oggi, giovedì 22 ottobre, 1550 casi positivi, 11 decessi e 95 guariti

PIEMONTE – 1550 i casi positivi oggi in Piemonte. Di questi 799 (52%) sono asintomatici.   Dei 1550...

TORINO – Trapianto di midollo osseo al Regina Margherita, salvata un bimba di 3 anni

TORINO - Nel mese di agosto è stata accolta presso la Oncoematologia pediatrica dell'ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute...

RIVAROLO – Il Circolo PD Alto Canavese riassume la conferenza programmatica: “ Costruttiva, importante ed emozionante”

RIVAROLO CANAVESE - “Costruttiva, importante ed emozionante. Con questi tre aggettivi chiudiamo la prima conferenza programmatica dell'Alto Canavese.”
X