CALCIO / TORINO – Soltanto un beffardo mix di sfortuna e imprecisione ha impedito alla compagine calcistica del Gruppo Sportivo Polizia Municipale di Torino di salire sul podio ai campionati italiani ASPMI di calcio a 5, disputatisi a Marina di Pisticci.

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Per i gialloblù, infatti, è arrivato un quarto posto “di rigore”, con la lotteria dagli undici metri che ha estromesso dalla zona medaglie gli uomini di mister Franco Caporusso, che riassume così l’esperienza appena vissuta: «Il nostro torneo è iniziato in salita: abbiamo perso la prima partita del girone 4-2 contro Salerno sfoderando una prestazione ben al di sotto delle nostre capacità e, per giunta, contro un avversario alla portata. Nel nostro girone c’era anche Pesaro, che avremmo dovuto sconfiggere con due reti di scarto per passare il turno come secondi: è addirittura arrivato un insperato 4-1 che ci ha proiettato in vetta al nostro raggruppamento, regalandoci la qualificazione alla fase a eliminazione diretta».

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«Nel turno successivo – prosegue Caporusso – abbiamo affrontato Torre del Greco: abbiamo vinto 4-2, ma ci siamo complicati da soli la vita, facendoci riprendere sul 2-2 dopo essere andati sul 2-0. Per fortuna, il nostro tasso tecnico e la compattezza del gruppo ci hanno consentito di approdare in semifinale contro i campani di Castellammare di Stabia (laureatisi poi campioni d’Italia); qui, nonostante un buon primo tempo, chiusosi a reti inviolate, abbiamo commesso due gravissimi errori individuali che ci hanno portato a -2 dagli avversari. Come se non bastasse, è arrivata anche la rete del 3-0. Sembrava finita e in quel momento, mea culpa, ho commesso un errore di valutazione, smettendo di incoraggiare i miei giocatori, che, per tutta risposta, hanno siglato due gol in 180 secondi. Chissà, se li avessi incitati anch’io forse saremmo riusciti a pervenire al pareggio».

 

Così, il GSPM Torino ha lottato per la medaglia di bronzo nella finalina contro Montesilvano: “Una partita equilibratissima – chiosa Caporusso – terminata 2-2 e persa purtroppo ai calci di rigore per via di un unico penalty non trasformato. Desidero comunque complimentarmi vivamente con tutti i miei ragazzi, con particolare riferimento a Trabucco e Negro, autori di un gran campionato. Complimenti anche ai due debuttanti Bianco e Alifano, alla prima loro esperienza, malgrado un infortunio abbia estromesso entrambi troppo presto dalla competizione. Ora ci concentreremo sulla Coppa Italia, in programma ad Andria dal 7 all’11 novembre».

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