TORINO – Questa mattina, presso i locali del Circolo Unificato dell’Esercito di Torino e alla presenza del Presidente del Consiglio Comunale, Dott. Fabio VERSACI, è stato presentato il libro “Non chiamatelo fiume. Dal Grappa al Piave, storia di un monumento d’Italia”, volume grafico promosso dallo Stato Maggiore dell’Esercito e realizzato da Federica Dal Forno (curatrice), VinGenzo Beccia (disegnatore), Marco Pascoli e Paolo Pozzato (consulenti storici).

Dopo un breve saluto di benvenuto del Comandante del Comando Militare Esercito Piemonte, Colonnello Andrea MULCIRI, la Dott.ssa Roberta MOSCHINI, che ha guidato i vari momenti in cui si è articolata la presentazione del libro, ha recitato alcuni versi dedicati al Piave esaltandone il “mito” costruito intorno al fiume e che lo ha incoronato monumento e luogo sacro all’Italia.

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Infine, per inquadrare storicamente le vicende presentate graficamente nel volume, il Professor Mola, storico e saggista di fama nazionale, nel corso del suo intervento ha evidenziato come “la complessità di quello scenario non comporta di riaccendere le divisioni: significa, anzi, comprendere che esse costituiscono motivo di indebolimento e che solo l’unità degli spiriti trasforma la vittoria militare in successo politico permanente dell’intera Nazione”.

A sottolineare l’importanza che le vicende del Piave hanno segnato nella costruzione della nostra Nazione nel corso degli anni della Grande Guerra, durante la presentazione del prodotto editoriale è stata consegnata al Prof. Andrea SORESSI, preside della Scuola primaria “GIANNI RODARI” dell’Istituto comprensivo di VERBANIA TROBASO, e ad una rappresentanza di alunni e maestre, una bandiera tricolore e alcuni gadget/materiali promozionali per essersi distinti nell’ambito del concorso “1917-2017 Caporetto: Oltre la Sconfitta”.

 

Il concorso, indetto dal Ministero della Difesa e dal MIUR nel 2017 per ricordare il centenario degli eventi della Prima Guerra Mondiale legati alla battaglia di Caporetto e favorire l’approfondimento della Costituzione italiana e dei principi della Dichiarazione universale dei diritti umani, ha premiato gli alunni dell’Istituto di Verbania con la seguente menzione speciale: “per l’esaustività’ con cui il cortometraggio storico affronta le vicende della prima e della seconda guerra mondiale, oltre che per l’elevata qualità della tecnica cinematografica utilizzata e per l’impegno corale mostrato”.

L’opera, rappresentazione storico – geografica delle principali battaglie che si sono succedute sul fronte italiano a partire dalla ritirata di Caporetto, sotto forma di fumetto articolato in una immagine panoramica di circa 7 metri piegata a fisarmonica ed espandibile, intende ricordare, in una modalità innovativa e coinvolgente, uno dei periodi fondamentali per la costruzione della nostra nazione: la Grande Guerra. Si compone di un libricino contenente le 14 tavole grafiche e di un testo di accompagnamento che illustra dettagliatamente le diverse scene rappresentate graficamente. L’originalità dell’opera è data dal fatto che gli eventi non sono rappresentati in ordine cronologico, ma si sviluppano in base ai luoghi in cui essi sono avvenuti spostandosi visivamente sull’arco alpino.

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Lo stile divulgativo e fedele agli avvenimenti storici ne fa uno strumento didattico e formativo, utile per illustrare e raccontare gli ultimi due anni della prima guerra mondiale ai più giovani e non solo. Gli eventi, i fatti e i personaggi raccontati nelle 14 tavole che compongono l’opera, sono stati individuati per scolpire alcuni momenti della storia della Patria che appartengono indiscutibilmente alla collettività nazionale: il ponte della Priula, i fratelli Garrone, il Col Moschin, Francesco Baracca ne sono alcuni esempi.

Il volume è stato realizzato in lingua italiana e in lingua inglese con il contributo della Deutsche Bank.

 

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