GERMAGNANO – Quando si imbatteva in un terreno agricolo apparentemente abbandonato, la prassi era sempre la stessa: si recava all’Agenzia delle Entrate e lo registrava a suo nome in qualità di locatario.

Il vantaggio? Ottenere in tal modo i contributi agricoli erogati dalla Regione. C’era però un particolare, i legittimi proprietari non ne sapevano nulla. Questo è quello che ha scoperto la Guardia di Finanza di Torino nel corso di un’indagine nei confronti di un agricoltore di Germagnano, piccolo Comune delle Valli di Lanzo. Il tutto è nato dalla denuncia di un uomo che casualmente ha scoperto che il terreno ereditato dai genitori risultava registrato con un contratto di affitto in realtà mai stipulato.

[su_slider source=”media: 143165,125676,140168″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

I Finanzieri della Tenenza di Lanzo Torinese che hanno condotto le indagini coordinati dalla Procura della Repubblica di Ivrea, hanno ascoltato una trentina di proprietari terrieri nei comuni di Lanzo Torinese e Germagnano. Dai primi riscontri è emerso fin da subito che la quasi totalità dei soggetti coinvolti era totalmente all’oscuro che i loro appezzamenti, sui cui gravava tra l’altro una richiesta di contributo pubblico, risultassero dati in locazione al fantasioso agricoltore.

[su_slider source=”media: 144756,139264,132564″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

“L’operazione” ideata dal maldestro concittadino, infatti, permetteva, mediante la registrazione del contratto, di ottenere i contributi agricoli che l’A.R.P.E.A., l’agenzia regionale per i fondi all’agricoltura, eroga a vantaggio dei produttori agricoli. La vicenda ha assunto toni ancora più spiacevoli quando i Finanzieri hanno accertato che alcuni dei contratti agricoli erano stati stipulati con persone oramai defunte da anni, destando l’incredulità e l’indignazione dei parenti delle persone decedute. La posizione del sessantenne è ora al vaglio della Procura della Repubblica di Ivrea mentre i Finanzieri stanno già investigando su un altro analogo caso che riguarda terreni ubicati in comuni della val di Viù.

[su_slider source=”media: 100996,100993,109272″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

[su_slider source=”media: 119356,116078,144835″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

[su_slider source=”media: 109265,144690,144691″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here