PATTINAGGIO – Nella ISU Skate Helena di Bratislava del 26 e 27 gennaio 2018, la pattinatrice torinese Lucrezia Beccari ha conquistato la medaglia d’oro, imponendosi sulle avversarie sia nel programma corto che in quello libero.

La Beccari, convocata per la gara dalla Federazione Italiana Sport Ghiaccio, ha totalizzato un punteggio di 148 e, nel programma libero, ha eseguito tutta una serie di salti tripli.

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Lucrezia Beccari, che nel dicembre scorso, a soli 13 anni, ha conquistato il titolo di campionessa italiana junior ai Campionati di Milano, soltanto per la sua giovane età non ha potuto rappresentare l’Italia ai Campionati Europei di Mosca, insieme a Carolina Kostner e alla compagna di società Giada Russo, come le avrebbe consentito il terzo posto del ranking nazionale utilizzato per l’assegnazione dei grandi eventi internazionali (la Beccari si trovava alle spalle di Kostner e Russo).

Nel Giorno della Memoria, Lucrezia Beccari ha interpretato il suo toccante “Olocausto”, il programma libero ideato per lei dal suo allenatore e coreografo Edoardo De Bernardis sulle musiche del film “Schlinder’s list”.

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“Ho ritenuto necessario” ha spiegato Edoardo De Bernardis “abituare Lucrezia ad esprimersi attraverso generi e atmosfere musicali molto diversi. Volevo che imparasse a raccontare vicende drammatiche attraverso il pattinaggio. Anche episodi veri. L’Olocausto infantile è uno dei capitoli più tremendi della storia e, attraverso le musiche delicate e intense di “Schindler’s list”, abbiamo narrato la storia di una bambina appena scesa dal treno in un campo di concentramento, le sue paure, la sua solitudine, la sua sofferenza e la sua morte. Si tratta di un soggetto coreografico intenso, molto difficile da rappresentare sui pattini, soprattutto da parte di una pattinatrice tanto giovane. Lucrezia si è documentata molto e nel vedere il film e conoscere questa vicenda ha anche sofferto. Abbiamo utilizzato l’arte del pattinaggio per ricordare tutti i bambini che purtroppo hanno vissuto questa pagina storica tremendamente dolorosa”.

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