lunedì 8 Marzo 2021

IVREA – Festa dell’albero 2016

IVREA – Si è tenuta ieri, 29 novembre, al Bosco San Michele di Ivrea, la Festa dell’albero 2016.

La manifestazione ha visto gli interventi di Giovanna Codato, Assessore del Comune di Ivrea, Manuele Mussa di UPM (Un Punto Macrobiotico), Marilisa Schellino del Circolo Legambiente Dora Baltea e Anna Piovano, Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Ivrea1.

L’incontro, svoltosi con l’adesione delle classi della scuola materna San Michele e Fiorana, di un gruppo di migranti e dei ragazzi del Servizio Civile di Ecoredia e di Legambiente, si è aperto con un breve benvenuto, un’introduzione sull’importanza degli alberi come fonte vitale fondamentale e la presentazione del Progetto “Un Bosco per la città”.

Con i bambini si è creato un grande cerchio, simbolo di un abbraccio collettivo agli alberi e successivamente, con la partecipazione del personale di Hortilus e l’aiuto dei ragazzi migranti, sono state messe a dimora due piante (una parrozia e un liquidambar), che si aggiungono alle 150 già piantumate davanti alla scuola materna San Michele e all’inizio del percorso sterrato di attraversamento dell’area verde.

La Festa dell’Albero 2016, è una campagna storica di Legambiente, che conferma godere di ottima salute, riuscendo di anno in anno a raccogliere un ampio consenso su tutto il territorio nazionale per sottolineare l’importanza della partecipazione, del coinvolgimento e della sensibilizzazione dei più piccoli ai temi ambientali attraverso il gioco e il divertimento e per continuare a scrivere queste pagine verdi per il nostro territorio: nuovi alberi per dare alle future generazioni un dono che custodiranno e difenderanno per passarlo a quelle successive. Ecco perché è stato scelto per festeggiare questa giornata il “Bosco san Michele” di via Lago San Michele a Ivrea, buon esempio di contrasto all’avanzata del cemento.

Legambiente dedica l’edizione 2016 della Festa dell’Albero al fenomeno preoccupante del consumo di suolo. Ogni anno in Europa vengono inghiottiti dal cemento 1000 chilometri quadrati di suolo nell’assenza totale di norme condivise che lo difendano. Per questo oltre 300 associazioni in tutta Europa tra cui Legambiente, insieme ai cittadini, si sono mobilitati per chiedere all’UE norme specifiche per tutelare il suolo, bene essenziale alla vita, come l’acqua e l’aria. L’albero diventa il simbolo della lotta al consumo di suolo e al suo impoverimento; vero e proprio paladino contro tutte le azioni che hanno come risultante il degrado e la cancellazione del terreno.

L’iniziativa apre la campagna #salvailsuolo con l’invito a firmare la petizione www.salvailsuolo.it

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