domenica 7 Marzo 2021

CASTELLAMONTE – “L’Inno di Mameli: una marcetta o qualcosa di più?”

CASTELLAMONTE – L’Assessorato alla Cultura della Città di Castellamonte, in occasione della giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate,

in collaborazione con il Corpo Militare della CRI – Na.a.pro. Castellamonte e con l’Associazione Filarmonica Castellamonte – Scuola di Musica “Francesco Romana” ha organizzato un convegno dal titolo: “L’Inno di Mameli: una marcetta o qualcosa di più?”.

Nei panni di relatore, brillante, preparato, simpatico, il Maestro Emerito della Banda della Guardia di Finanza e della Banda dell’Esercito, il Maestro Fulvio Creux. Per oltre due ore ha mantenuto viva l’attenzione del pubblico accompagnandolo nell’ascolto della Canzone degli Italiani, raccontando molti aneddoti che hanno portato alla composizione sia della base musicale che del testo, entrambi opera di autori Italiani, Mameli e Novaro. Non sono mancate le sorprese e le curiosità, e grande attenzione è stata data ai raffronti con altri notissimi inni nazionali (francesce, spagnolo, tedesco, inglese, americano..). Il pubblico è stato più volte coinvolto per giungere immancabilmente all’esecuzione, tutti in piedi, del nostro Inno Nazionale, introdotto dal cantante tenore Enrico Cossutta che già in apertura di serata aveva regalato al pubblico una gradita sorpresa musicale.

L’assessore alla cultura Nella Falletti ha introdotto la serata ringraziando il Colonnello Creux, ricordando anche che è proprio lui l’autore della marcia d’ordinanza del Corpo delle Infermiere Volontarie dal titolo “Crocerossina”, e ringraziando Domenico Burzio e Paolo Garnerone che hanno fortemente voluto questo convegno e hanno creato i presupposti per la sua realizzazione. Il Tenente Danilo Lano ha portato il saluto della CRI di Castellamonte evidenziando l’attualità del testo dell’Inno di Mameli che aiuta la gente a sentirsi unita, ad aiutarsi, come in occasione del recente terremoto, proprio in quei luoghi dove le Forze Armate, e in prima linea anche la CRI, hanno portato aiuto alle popolazioni che in questi giorni stanno vivendo nell’angoscia e nella sofferenza. Il presidente della Filarmonica ha sottolineato che grazie al progetto della musica nelle scuole l’Inno Nazionale è stato insegnato a tutti i bambini di Castellamonte e durante molte manifestazioni civili gli stessi bambini hanno accompagnato la banda musicale cantandolo. Al termine della serata le maestre della scuola Cognengo hanno fatto vedere al Maestro Creux due grandi libri realizzati dagli allievi in occasione del 150° dell’Unità d’Italia, incentrati proprio sull’Inno Nazionale, arricchiti da tanti testi e disegni coloratissimi.

Il bilancio della serata è stato assolutamente positivo e al termine il pubblico si è soffermato a lungo a commentare l’infondatezza delle critiche che a volte si sentono ai danni dell’Inno di Mameli, con fantomatici personaggi che a volte lo vorrebbero sostituire o lo vorrebbero modificare….

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