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martedì 21 Settembre 2021
martedì, Settembre 21, 2021

Piemonte – Differenziare aiuta le zone terremotate

Piemonte – Secondo i dati diffusi da Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) con il XXI Rapporto Annuale, nel 2015 il Piemonte ha registrato un calo superiore al 3% nella raccolta differenziata di carta e cartone.

Dalle 273.262 tonnellate di materiali cellulosici intercettate nel 2014, si è passati alle 264.298 dell’anno successivo. Nonostante questa contrazione, il pro capite regionale di raccolta di quasi 60 kg rimane superiore a quello nazionale, pari a 51,5 kg/abitante.

Analizzando più nel dettaglio i risultati ottenuti dalle singole province piemontesi, emerge su tutte la performance di Biella, con i suoi 76,7 kg/abitante e le 14.369 tonnellate raccolte nel 2015. Seguono Alessandria (l’unica a registrare un aumento nella raccolta con +4,9%) con un pro capite di 67,7 kg e 29.721 tonnellate intercettate, Vercelli con 63,6 kg/abitante e 11.460 tonnellate, Verbania con 61,1 kg per abitante e 9.941 tonnellate, Novara con un pro capite di 58,9 kg e 21.587 tonnellate. In provincia di Torino ogni cittadino ha raccolto in media 58,1 kg, per un totale di ben 133.037 tonnellate intercettate, Cuneo segue con 56,6 kg per abitante e 33.180 tonnellate di carta e cartone e, infine, Asti con una raccolta media di 50 kg annui, e un recupero di quasi 11 mila tonnellate.

“Nel 2015 si conferma la tendenza registrata l’anno precedente in questa Regione, con un calo della raccolta differenziata di carta e cartone, in linea con la generale contrazione di tutta l’Area Nord (-0,7%)” ha precisato Ignazio Capuano, Past President di Comieco. “I livelli di raccolta generale rimangono comune alti, a testimonianza dell’attenzione da parte della collettività nel separare correttamente carta e cartone. Occorre infatti ricordare che oltre ai benefici ambientali, la raccolta differenziata di carta e cartone consente ai Comuni italiani in convenzione di contare su importanti contributi economici da parte di Comieco che, per quelli piemontesi, nel 2015 ammontano a oltre 9 milioni di euro”.

A livello nazionale, nel 2015 la raccolta di carta e cartone ha registrato un aumento dello 0,5% per un totale di oltre 3,1 milioni di tonnellate: oltre 20 mila tonnellate in più rispetto all’anno precedente e un pro capite di 51,5 kg per abitante (nel 1998 era di 17 kg/abitante-anno).

Guardando nel dettaglio l’intero Paese, le variazioni sono positive soltanto per due macro aree su tre: Centro e Sud crescono rispettivamente dello 0,2% e del 4,1%; il Nord, invece, registra nel 2015 una leggera battuta d’arresto registrando un calo dello 0,7% rispetto all’anno precedente.

Comieco ricorda inoltre che, in collaborazione con Anci e Conai, invita tutte le famiglie italiane a raccogliere più carta e cartone per aiutare i Comuni colpiti dal terremoto nel Centro Italia del 24 agosto scorso. Per contribuire alla ricostruzione dei paesi basta infatti raccogliere meglio e di più: ogni 100 kg raccolti in più nel mese di settembre 2016 (rispetto a settembre 2015) il Consorzio destinerà 7 euro ai Comuni vittime del sisma. La variazione sarà misurata sulle quantità di raccolta di carta e cartone gestite in convenzione.

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