giovedì 4 Marzo 2021

CASTELLAMONTE – Incontro su Vespia: Agrigarden, Arpa e Comune rassicurano

CASTELLAMONTE – Mercoledì scorso, in frazione Muriaglio, si è tenuto un incontro sollecitato dai cittadini della frazione stessa nonchè di Campo, con il Direttore di Agrigarden, Fulvio Isè, il Geologo Daniele Chiuminatto, i funzionari di Arpa (Angelo Bortolon e Massimo Moretto) e il vice Sindaco Giovanni Maddio, per chiarire alcuni punti circa la situazione in cui verte la discarica di Vespia.

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I cittadini continuano ad essere preoccupati per un probabile inquinamento.

Dall’incontro è emerso che al momento, in discarica, vengono conferiti rifiuti RSA quindi, rifiuti speciali non pericolosi, quali ad esempio i fanghi dell’acqua potabile dei Comuni di Novara e Casale Monferrato.

Durante la serata è stato garantito che tutti i rifiuti che entrano nella discarica sono minuziosamente tracciati, e che Arpa ha già effettuato e proseguirà, delle analisi campione.

«Fino ad adesso – ha detto Maddio – Agrigarden ha rispettato tutte le richieste fatte. L’azienda è obbligata a cercare Rsa perchè per l’Rsu, che sarebbe più redditizio, sarebbe necessaria la dotazione di bioreattori per il pretrattamento dei rifiuti.»

Agrigarden, tolto costi e utili, deve accantonare per il post mortem. Agrigarden ha presnetato fideiussioni pari a 2 milioni e 500mila euro, importo necessario e garantito per il post mortem, anche in caso di fallimento dell’azienda.

Isè ha specificato, dietro a domanda precisa, che al momento non può coprire la parte vecchia, perchè prima deve arrivare a livello con i rifiuti.

I cittadini hanno chiesto che i dati trasmessi da Agrigarden ad Arpa e Comune, vengano pubblicati sul sito comunale. «Purtroppo per poterlo fare dovremmo avere una persona dedicata a questo, e sarebbe un lavoro lungo ed oneroso.»

Un’altra criticità sollevata è quella dei danni al manto stradale provocati dal passaggio dei camion (al momento tre al giorno), ma per questo non ci sono alternative, perchè l’arrivo dei camion è necessario.

Nonostante le risposte molto dirette, specie quelle di Agrigarden anche i merito alle aziende che conferiscono i rifiuti (“nessun rifiuto industriale”), i cittadini continuano ad essere preoccupati per un probabile inquinamento.

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