mercoledì 12 Maggio 2021
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LEINI – M5s: Raffica di interrogazioni in Consiglio

LEINI – Nel consiglio comunale convocato per il 5 maggio, il M5S presenterà varie interrogazioni.

Una relativa ai due parchi gioco: quello del Parco San Valentino e quello intitolato alle Suore.

«Del parco San Valentino – spiega il Movimento – ci è stata segnalata la pericolosità del perno d’impatto a terra di un gioco a donodolo, che ha causato un evidente “buco” nella pavimentazione. Si chiede se questo gioco sia a norma e come si intende risolvere. Quello intitolato alle suore, invece, presenta la pavimentazione completamente rialzata con il rischio continuo di caduta per bimbi e adulti»

Altro oggetto di un’interrogazione presentata, è relativa all’evento LeiniGo. «Chiederemo spiegazioni alla Giunta sul motivo per cui si è deciso di non accettare l’evento presentato dalla Pro Loco, a costo zero, lo scorso 2 dicembre, e di presentarne uno identico con una spesa di 3.452.60€  per i cittadini di Leini. La proposta della Pro Loco comprendeva un servizio navetta dell’Autobus Sotrico di Italia ’61, oltre alla mostra allestita in modelli Lego, il mosaico gigante e l’area gioco “Monta&Smonta”. Non venivano chiesti contributi ma solo il patrocinio del Comune, l’utilizzo dei locali e dell’area antistante al palazzetto, oltre alle transenne.»

«Ci aspettiamo risposte – continua Silvia Cossu – anche con l’interrogazione sui controlli effettuati alla scuola elementare “Anna Frank” e sull’esito dell’impianto antincendio. La sicurezza di una scuola non può essere lasciata al caso o alla buona sorte, ci chiediamo cosa sarebbe successo in caso di incendio nei 5 mesi di segnalazioni non prese in considerazione.»

In consiglio, il Movimento Cinquestelle porterà anche la situazione delle case ATC di Via Lombardore: «Siamo venuti a conoscenza di una gestione pessima e non trasparente, di problemi nella gestione del riscaldamento e di costi elevatissimi, non solo di quest’ultimo, ma anche di luce e acqua. I condomini, nonché cittadini leinicesi, lottano da tempo immemore per avere risposte dai vari enti senza alcun riscontro. Non possiamo permettere siano ancora ignorati!»

Infine, con una mozione, verrà chiesto che venga concesso ai gruppi di opposizione, l’utilizzo della sala consiliare per «ripristinare finalmente la democrazia anche nel nostro comune e alla luce del fatto che è stata concessa per la presentazione di un libro. Ricordiamo che il vice sindaco, – conclude Cossu – in risposta alle nostre precendenti mozioni, aveva giustificato il divieto all’uso delle sale ai gruppi di minoranza, affermando che potevano essere usate solo a fini “istituzionali”, ora deve spiegarci quanto sia più istituzionale la presentazione di un libro rispetto all’incontro tra amministratori, nello svolgimento del loro mandato, e i cittadini.»

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