venerdì 5 Marzo 2021

IVREA – Lunedì sciopero e presidio in Comdata

IVREA – I delegati dell’Organizzazione Sindacale Cobas del Lavoro Privato presenti in Comdata, sulla sede di Ivrea, hanno proclamato, per lunedì 13 luglio, una giornata di sciopero e presidio per il solo reparto 187.

“Uno sciopero contro le condizioni di insostenibile stress -affermano i Cobas – e totale mancanza di correttezza e rispetto nei rapporti con i dipendenti da parte del personale preposto alla gestione di tale commessa; contro la mancanza di rapporti industriali atti a risolvere tale problematica sia in termini di organizzazione del lavoro sulla suddetta commessa sia in termini di interesse a diminuire la pressione sui dipendenti che vi operano.”

I delegati dell’Organizzazione Sindacale Cobas del Lavoro Privato presenti nell azienda sulla sede di Ivrea “esprimono totale contrarietà rispetto al perdurare di tali condizioni e all’incremento dei livelli di pressione e malcontento che hanno raggiunto negli ultimi periodi picchi preoccupanti e inaccettabili. Chiedono che torni un clima di lavoro civile e che con l’Azienda si apra una fase di dialogo costruttiva in materia di organizzazione del lavoro del reparto in questione volta a risolvere tutte le criticità esposte.”

“Riceviamo quotidiane segnalazioni sulle condizioni di lavoro. – Proseguono – Abbiamo denunciato per mesi le storture di un’organizzazione del lavoro che rende difficilissimo conciliare vita e lavoro. Abbiamo proposto soluzioni e chiesto sperimentazioni. Abbiamo contestato i dati di rilevazione individuale. Abbiamo stigmatizzato ogni comportamento non corretto del quale siamo venuti a conoscenza. Abbiamo chiarito e ripetuto quali sono i diritti e i doveri di tutti, dipendenti e responsabili. Abbiamo ribadito fino allo sfinimento che era un errore ignorare le istanze portate dai delegati a nome e per conto dei lavoratori. È stato inutile.

L’azienda è andata avanti da sola, con tracotanza e indifferenza. È necessario e non rinviabile dare un segno tangibile e quantificabile del fatto che quando dite che così non si può andare avanti e che non è tollerabile, avete la determinazione di dimostrare che così non si può andare avanti e che così non si tollera più.”

Il presidio si terrà dalle 8.30 alle 16. 30 sotto la sede di Palazzo Uffici.

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