IVREA – I primi dati della Rete Museale AMI sono davvero incoraggianti. Apre infatti la stagione 2015 con un notevole incremento di visitatori rispetto al poco incoraggiante inizio dello scorso anno.

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Museo Civico “Nòssi Ràis” di San Giorgio C.se

Complice anche il bel tempo, nel mese di giugno i passaggi registrati nei siti museali del circuito sono quasi raddoppiati rispetto a giugno 2014 e questo fa ben sperare per i prossimi mesi.

I 12 siti coinvolti nella stagione estiva 2015 sono i seguenti:

o   Museo della Civiltà Contadina di Andrate (TO),

o   Ecomuseo della Castagna di Nomaglio (TO),

o   Museo “La Bötega del Frér” di Chiaverano (TO),

o   Museo della Resistenza di Sala Biellese (BI),

o   Museo dell’oro e della Bessa di Vermogno, Zubiena (BI),

o   Ecomuseo “Storie di carri e carradori” di Zimone (BI),

o   Ecomuseo l’Impronta del Ghiacciaio di Masino , Caravino (TO)

o   Museo all’Aperto Arte e Poesia (MAAP) “Giulia Avetta” di Cossano C.se

o   Museo d’Arte Contemporanea all’Aperto di Maglione – MACAM (TO),

o   Museum  Vischorum di Vische (TO)

o   Museo Civico “Nòssi Ràis” di San Giorgio C.se (TO),

o   Museo didattico “Memorie del tempo” di Perosa C.se (TO),

Al gruppo “storico” dei musei si aggiungono quest’anno tre nuovi siti: l’Ecomuseo l’Impronta del Ghiacciaio di Caravino, il Museo all’Aperto Arte e Poesia (MAAP) “Giulia Avetta” di Cossano C.se, il Museum Vischorum di Vische che aderiscono all’iniziativa arricchendo così l’offerta del circuito.

I siti museali, come ormai da consuetudine, rimarranno aperti contemporaneamente con orario: Sabato 15.00 – 18.00 Domenica 10.00 – 12.00 e 15.00 – 18.00 tutti i weekend estivi fino all’11 ottobre!

Sarà stato il bel tempo che ha indotto molte persone a uscire di casa ed a farsi un giro nelle vaste aree verdi dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea – commenta Giuliano Canavese, Presidente dell’Ecomuseo AMI- oppure sarà stata la voglia di andare a vedere cosa offrono i nuovi musei che la Rete ha aperto quest’anno; o forse ancora sarà stato l’effetto positivo dell’azione promozionale, fatto sta che il mese di Giugno si è chiuso con un numero di visitatori largamente superiore a quello registrato nel corrispondente mese dello scorso anno.

La Rete Museale AMI, messa a punto dall’Ecomuseo AMI, sostenuta dalla Fondazione CRT, dalla Fondazione Banca del Canavese, dall’AEG e dal Rotary Club di Ivrea e cofinanziata dagli stessi Comuni aderenti, si conferma anche quest’anno come un sistema museale stagionale attrattivo capace di arricchire l’offerta culturale e turistica dell’intero Anfiteatro Morenico.

“Questo buon inizio – continua Canavese – dimostra che riscoprire e mettere in evidenza i piccoli, ma non irrilevanti, patrimoni culturali, rendendoli disponibili alla fruizione del pubblico, sta cominciando a dare i suoi frutti grazie anche alla pluralità dei soggetti, pubblici e privati, che si muovono per valorizzare – nelle sue molteplici dimensioni – il nostro territorio. Da quest’anno, inoltre, la possibilità di visitare anche un buon numero di Chiese Romaniche, molte delle quali quasi sempre chiuse al pubblico, oltre ai Castelli, rende ovviamente più attrattiva un’escursione in quest’area”.

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