CASTELLAMONTE – E’ on-line sul sito www.costantinonigra.eu il bando dell’edizione 2016 del Premio Costantino Nigra, riservato a giovani di età non superiore a 35 anni, che presentino studi e ricerche su: Storia del Risorgimento, Folklore e sul tema della Poesia riflettente i sentimenti di pace emersi dalla Conferenza dell’Aja del 1899.

La dotazione globale del premio è di € 2.500 suddivisa nelle sezioni Storia del Risorgimento, Tradizioni Popolari, Poesia.castellamonte

Coloro che volessero partecipare dovranno spedire gli elaborati, entro il 31 gennaio 2016, all’Assessorato alla Cultura del Comune di Castellamonte, secondo le istruzioni contenute nel bando del Premio. Il Centro Studi Nigra è a disposizione per fornire tutta la documentazione utile allo sviluppo degli elaborati.

Il bando è scaricabile, in formato PDF, dal sito; la versione cartacea è disponibile presso il Comune di Castellamonte, la sede dell’Associazione e dei vari sponsor i Comuni di Castellamonte e Castelnuovo Nigra, l’Associazione Nazionale Diplomatici a.r. “Costantino Nigra”, Regione Piemonte, Fondazione CRT, Fondazione Cavour, Lions Club Alto Canavese e Rotary Club Cuorgnè e Canavese.

La Giuria del Premio è così composta. Presidente dottor Nerio Nesi, Presidente della Fondazione Cavour, e dai membri:

i giornalisti Guido Novaria, Vittorio G. Cardinali, Franco G. Ferrero; l’ambasciatore Massimo Spinetti, la scrittrice Rita Giacomino, il pittore Elio Torrieri, lo studioso canavesano Carlo Demarchi, l’Assessore alla Cultura del Comune di Castellamonte Nella Falletti Geminiani e Tomaso Ricardi di Netro in rappresentanza della Regione Piemonte.

Ma chi è stato Costantino Nigra al quale è intitolato questo prestigioso premio? Si tratta di uno dei protagonisti dimenticati della nostra storia risorgimentale, una figura che ha dedicato l’intera vita al processo di unificazione nazionale, come braccio destro del Conte di Cavour prima e poi successivamente completandone l’opera, dopo la sua morte, con le vicende legate all’annessione all’Italia di Venezia e Roma, e diventando, nella seconda metà dell’Ottocento, il principale esponente della diplomazia italiana. Nigra fu, oltre che diplomatico eccellente, uomo di vasta cultura in vari campi dello scibile, dalla storia alla letteratura, dalla poesia al folklore, dalla glottologia alle composizioni in latino e greco. Un piemontese da valorizzare e conoscere come patriota italiano meritevole di riconoscimenti che, cospicui, gli giunsero nell’epoca in cui visse (1828-1904) e negli anni successivi alla sua morte. Una biografia completa è reperibile al Centro Studi Costantino Nigra.

 

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