CASTELLAMONTE – Sta per volgere al termine la stagione dei Concerti di Primavera 2015 e gli organizzatori propongono per sabato 23 maggio alle ore 21.15 alla Casa della Musica l’evento di punta : il “Quartetto 1919”, una particolarissima formazione composta da affermati e apprezzati professionisti del mondo jazzistico.  CASTELLAMONTE JAZZ (RID)

La parte vocale è affidata al controtenore Michele Andal , specialista del repertorio barocco, che, attraverso la sua particolarissima vocalità, ripropone lo stile e la tecnica portati in auge negli anni Trenta da cantanti come Carlo Buti. Il composito e raffinato tessuto strumentale è affidato ad artisti del calibro del fisarmonicista Giorgio Dellarole, strumentista dalla solida formazione classica, del pianista Beppe Barbera, jazzista e compositore, che ha curato tutti gli arrangiamenti dei brani e del contrabbassista Matteo Ravizza, musicista eclettico e di grande versatilità.

Il programma scelto per la serata vuole riproporre in chiave moderna le più famose canzoni dell’epoca a cavallo delle due guerre, una serie di capolavori della canzone italiana tra memoria, nostalgia, malinconia e desiderio di vita e di felicità. Solo per citarne alcune: Amapola, Parlami d’amore Mariù, Violino tzigano, Voglio vivere così. Una occasione da non perdere sia per gli amanti del genere sia per coloro che hanno voglia di trascorrere una serata tra ricordi di melodie intramontabili.

Ancora una volta l’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.

Quartetto1919

Nell’ambito dei tumultuosi capovolgimenti e delle incertezze estreme che caratterizzano gli anni tra le due guerre mondiali, la canzone italiana si muove tra memoria, nostalgia, malinconia e desiderio intenso di vita e di felicità. Il Quartetto1919 nasce nel 2013 con lo scopo di riportare alla luce i tanti piccoli capolavori che compongono questo repertorio, valorizzando l’incontro tra le diverse sensibilità musicali dei componenti per esaltare la sobrietà e la delicatezza caratteristiche delle canzoni dellʼepoca.

Michele Andal : controtenore

Giorgio Dellarole: fisarmonica

Beppe Barbera: pianoforte

Matteo Ravizza: contrabbasso

 

Programma

“La signora di trent’anni fa” Dino Leoni
“Amapola” Joseph M.Lacalle
“Cara piccina” Libero Bovio
“Se vuoi goder la vita” Cesare Bixio
“Torna piccina” Cesare Bixio (strumentale)
“A vucchella” Francesco Paolo Tosti
“Parlami d’Amore Mariù” Cesare Bixio
“Firenze sogna” Cesare Cesarini
“Vivere” Cesare Bixio
“Mattinata fiorentina” Giovanni D’Anzi
“Dicitencello Vuje” Falvo (strumentale)
“Violino tzigano” Cesare Bixio
“Voglio vivere così” Giovanni D’Anzi
“La strada nel bosco” Cesare Bixio

MICHELE ANDALÒ Controtenore, ha studiato sotto la guida del M.° William Matteuzzi. Si è perfezionato nel repertorio barocco con Gloria Banditelli, Marco Farolfi, Claudine Ansermet e con Cristina Miatello presso il Conservatorio di Verona. L’attività concertistica lo ha portato ad esibirsi soprattutto in Italia: “Festival dei due Mondi” di Spoleto, “Ravenna Festival”, “OperaEstate” di Milano (dove ha cantato come solista nei Carmina Burana di Orff, unitamente al Coro della Scala di Milano, sotto la direzione del M.° Gabbiani), “Milano Classica”, “Festival dell’Aurora di Crotone (sotto la direzione del M.° René Clemencic), “Festival delle Ville Tuscolane” di Roma,… Si è esibito inoltre in Germania, in Svizzera, in Danimarca, in Francia (Festival “les Baroquiales” della Roya-Bevera), in Portogallo (Teatro Nacional Sao Carlo di Lisbona), in Austria, in Svezia e in Lichtenstein. Dal 1998 è il solista dell’ensemble Animantica di Bologna, specializzato nel repertorio sacro settecentesco. In campo operistico ha debuttato nel “Podestà di Colognole” di J.Melani sotto la direzione del M.° J.C.Malgoire al Teatro La Pergola di Firenze. Ha interpretato il ruolo di Alfonso nell’opera “Dionisio Re di Portogallo”, diretta dal M.° Alan Curtis, e il ruolo di Farnace nell´opera Mitridate re di Ponto sotto la direzione del Maestro Pferschner al Markus Sittikus Saal a Hohenems. Ha inciso con la casa discografica inglese “Somm-recordings”, con l’etichetta italiana “Bongiovanni”, con la “Brilliant” di Amsterdam, e ha partecipato al Cd-Rom “La Nascita dell’Opera” distribuito dalla rivista “Amadeus”. Con Animantica ha inciso il Cd “Musica al tempo dei Guercino e dei suoi allievi”, con musiche dedicate ad Alessandro Stradella, insieme al soprano Alena Dantcheva pubblicato dalla casa discografica” Stradivarius” di Milano, premiato dalla rivista “Amadeus” con 5 stelle. Ha collaborato con l’emittente inglese BBC alla realizzazione del DVD “Castrato”, dedicato al grande Farinelli e ha preso parte al film documentario “Heavenly Voices”, distribuito dall´etichetta Naxos e dall´emittente ORF Austria. È docente di canto lirico presso l´istituto Mittleres Rheintal in Austria.

GIORGIO DELLAROLE Docente di fisarmonica presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, Giorgio Dellarole ha compiuto i suoi studi musicali con Emanuele Spantaconi e con Sergio Scappini e si è perfezionato nell’interpretazione del repertorio antico con Marco Farolfi, Emilia Fadini e Luca Oberti. Con la sua attività concertistica ha portato la fisarmonica in sedi prestigiose, tenendo concerti in tutta Italia, in Europa e in Cina, Africa e Stati Uniti. La sua discografia comprende produzioni solistiche e collaborazioni con formazioni cameristiche dal duo al sestetto nell’ambito della musica antica del repertorio contemporaneo e del Tango. Ha suonato in prima esecuzione, tra gli altri, brani di Nicola Campogrande e Angelo Gilardino e ha collaborato con musicisti come Michele Andal , Fiorella Andriani, Luigi Attademo, Bruno Cavallo, Gabriele Geminiani, Lorenzo Micheli, Alessandro Palmeri, Rocco Parisi, Emanuele Segre e Alessandro Tampieri, Ensemble “Animantica”. Col suo lavoro si propone di valorizzare la fisarmonica nei suoi molteplici aspetti, emancipandola dall’ambito popolare nel quale è nata. Negli ultimi anni si è dedicato prevalentemente allo studio del repertorio barocco e classico portando, tra i primi, il suo strumento all’attenzione degli specialisti del genere e diffondendo tra i fisarmonicisti, attraverso seminari e master-class, l’idea di una rigorosa ricerca filologica e
stilistica applicata alla musica antica. Per l’esecuzione del repertorio antico Giorgio Dellarole utilizza una fisarmonica Bugari con il La a 415hz, accordata con il sistema Vallotti.

BEPPE BARBERA Pianista, compositore ed arrangiatore, è diplomato in pianoforte ed ha conseguito successivamente il diploma accademico di secondo livello in musica jazz. E’ docente di armonia presso l’Istituto Musicale Pareggiato – Conservatoire della Valle d’Aosta. Esprime la sua personalità musicale in più direzioni, alternando all’insegnamento le attività di musicista e di compositore; ha tenuto lezioni e seminari sull’improvvisazione per istituzioni di vario tipo (scuole pubbliche e private, istituti musicali e conservatori). Ha suonato in clubs e festivals; ha partecipato a trasmissioni radio-televisive e collaborato all’attuazione di spettacoli teatrali e alla musicazione di film dal vivo. Ha composto brani per formazioni di diversa natura (ensemble orchestrali, da camera, strumenti solisti), eseguiti in festival, rassegne e contesti accademici e pubblicati da Bèrben e Animando; ha registrato CD accolti molto favorevolmente dalla critica specializzata. Nei progetti di ambito jazzistico la sua cifra stilistica, sempre riconoscibile, si muove liberamente fra atmosfere diverse e talora contrastanti: in taluni contesti il suo raffinato lavoro di ricerca timbrico-armonica predilige suoni cameristici ed intimi. In altre circostanze si esprime con gusto ironico oppure venato di inquietudine. L’esperienza in ambiti musicali diversi (classico, popolare, jazzistico), maturata nel corso degli anni e confluita nei suoi lavori con gusto ed equilibrio, conferisce alla sua produzione uno stile originale.

MATTEO RAVIZZA Entra nel mondo della musica a 5 anni studiando chitarra classica. Nel 2004 si diploma in chitarra presso il Conservatorio Cantelli di Novara e poco più tardi inizia lo studio del contrabbasso e della musica jazz al conservatorio Boito di Parma con Roberto Bonati. Prosegue gli studi al Conservatorio Verdi di Torino con Furio Di Castri e Davide Botto, ottenendo il Diploma accademico di secondo livello in jazz con 110 e lode e il Diploma V.O. di Contrabbasso. Ha seguito masterclass di perfezionamento con Thomas Martin, Giuseppe Ettorre, Milton Masciadri. Fa parte del Quartetto1919, Actis Dato Quartet, Beppe Barbera trio e collabora con Gianni Virone, Felice Reggio, Teatro degli Acerbi, i Violini di Santa Vittoria. Ha suonato con Gianluigi Trovesi, Riccardo Tesi, Roberto Ottaviano, Laura Conti, Riccardo Luppi, Claudio Fasoli, Roberto Dani, Alberto Tacchini, Rudy Migliardi, Alberto Mandarini, Vadim Brodski, Graham Collier, in molti Festival italiani e internazionali: Australia, Siberia, Indonesia, Guatemala, Etiopia, Kenia, Algeria, Egitto, Marocco, Austria, Ungheria, Francia, Germania, Croazia, Spagna. Nell’ambito della musica classica ha suonato in diverse orchestre diretto da Donato Renzetti, Salvatore Accardo, Giuseppe Ratti, Massimo Marin; in formazioni di musica da camera con Gianpaolo Pretto, Luca Ranieri, Claudio Pasceri, Milton Masciadri, Davide Botto, Aida Carmen Soanea.

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