LEINI – Ha molto da ridire il Movimento 5Stelle di Leinì, circa l’accesso gratuito da parte dei bambini alla piscina.

La notizia, di recente pubblicazione su ObiettivoNews, riguardava un nuovo accordo, tra Amministrazione e Uisp River Borgaro, per il quale la piscina potrà esserepiscina usata dai bambini, quelli che frequentano le scuole elementare e la materna, praticamente a costo zero.

L’accordo prevede che i giovanissimi leinicesi possano usufruire di sei lezioni in piscina. Alle famiglie sarà richiesto soltanto un contributo di 5 euro per il trasporto. A conti fatti, meno di un euro a lezione. Come aveva spiegato l’assessore allo Sport Fabrizio Troiani.

Al riguardo, il Movimento 5Stelle di Leinì ha inviato un comunicato stampa, che pubblichiamo integralmente qui di seguito:

“La soap-opera della piscina continua e con essa, in perfetta sintonia con la vecchia politica, la vergognosa pratica del fare annunci raccontando parte della verità. Oggi vengono sbandierati i corsi gratuiti per gli scolari. Questi corsi si svolgono da anni, prima alla piscina di Borgaro con un piccolo costo per le famiglie comprensivo di corso e trasporto con scuolabus, poi nella piscina leinicese e si omette di ricordare che il corso di quest’anno era nell’accordo con il gestore a fronte del 75% delle spese per la piscina a carico del Comune (noi leinicesi), quando si smetterà di prendere in giro i cittadini? Questi corsi “gratuiti” li paghiamo eccome e a caro prezzo!! Saranno circa 400 i bambini che parteciperanno al minicorso di nuoto, mini perchè si tratterà di sole 6 lezioni. Soprattutto ci sembrano davvero pochi coloro che usufruiranno della piscina, meno di 40 della materna, poco più di 350 delle scuole primarie! Capiamo che gli insegnanti abbiano le esigenze di programma e di orario da rispettare, per questo motivo forse si poteva pensare di garantire, quantomeno, al più alto numero possibile di piccoli nuotatori la fruizione del corso. Come? Semplicemente dando dei buoni a tutti gli studenti. Non sarebbe cambiato nulla rispetto all’ipotesi che tutte le classi di tutte le scuole avessero partecipato. Chi ha gli insegnanti disponibili ad accompagnare a questa attività sportiva ne avrebbe usufruito in orario scolastico come ora, si sarebbe però data la possibilità a tutti i ragazzi di fruizione di almeno un corso che tra l’altro sarebbe servito ad avvicinare nuovi frequentatori alla piscina. Ci sarà inoltre il costo del trasporto a carico delle famiglie, 5 euro ciascuno di contributo. Insomma con quel che paghiamo per il mantenimento della piscina, badate siamo ben contenti che sia disponibile e non ferma a degradarsi, ma si sarebbe potuta gestire meglio l’intera questione, dando a tutti gli alunni la possibilità di usufruire dei corsi. Teniamo bene a mente che il 75% (settantacinque per cento) del mantenimento della piscina è a carico di noi tutti.

E visto che raccontiamo una soap facciamo chiarezza con un breve riassunto delle puntate precedenti: puntata assegnazione. Sparisce una delle buste di offerta. Un’altra, dalla documentazione, è arrivata dopo l’orario di scadenza del bando. Pochi minuti si, ma pensate a voi nel caso abbiate portato domanda di lavoro e ne venga accettata una arrivata oltre il termine con conseguente assunzione al posto vostro, vi appellereste alla correttezza del rispetto della procedura? O direste che va beh, per pochi minuti… Per questo motivo, il rispetto per coloro che sono stati nei tempi stabiliti ma hanno visto scartare la propria domanda per qualche mancanza di aderenza al regolamento, abbiamo espresso dubbi sulla pertinenza dell’assegnazione ed abbiamo chiesto che il tutto fosse verificato dalla Procura.

Vendere spot è pratica ormai comune di chi cerca continui consensi, la verità e il rispetto dei cittadini sono tutta un’altra storia!”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here