sabato 30 Agosto 2025
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LEINI’ – Modi “alternativi” di…differenziare!

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LEINI’ – Cumuli di immondizia nelle zone periferiche. La zona del cimitero che pare una discarica. È un’immagine di puro degrado, quello che salta agli occhi, segnalato dal Movimento 5 Stelle Leinì.

«Avendo voglia e soprattutto un poco di tempo da dedicare, si può fare una passeggiata per Leini, .- affermano dal Movimento – nelle zone periferiche, per trarre ispirazione, osservando l’opera di benemeriti sconosciuti, su come si possa fare la “differenziata”. Infatti se vi spingete verso la frazione Tedeschi e arrivati all’altezza del Cimitero svoltate a destra percorrendo la breve via (con tipo di asfaltatura molto “vintage” ossia molto sterrata e cosparsa di buche dove si potrebbe parcheggiare un’utilitaria) che si congiunge con la provinciale (via Lombardore) potrete notare, subito dopo la prima svolta, a ridosso del muro di cinta posteriore del Camposanto, un primo cumulo di detriti di tipo “edilizio” cioè laterizi, calcinacci, ondulato di copertura ecc.. Proseguendo per pochi metri, prima della prossima svolta, sull’ansa a lato della strada, un bel campionario di cumuli di materiali di risulta da opere di giardinaggio: cumulo di sfalcio, cumulo di rami da potatura, cumulo di foglie. Veramente encomiabile l’ordine e la cura nel separare.

Andando ancora avanti qualche decina di metri, raggiungete l’apoteosi: cumulo di materiali d’arredo; materassi, divani, mobili da bagno, frigorifero portatile, monitor, e … valigia. A pochi metri di distanza un bidone da cui fuoriescono materiali vari (indifferenziata) e girando lo sguardo poco oltre la recinzione in rete, ben disposte nel loro aristocratico distacco, un paio di carcasse di auto, ben bruciate. Se non fosse per qualche dispettoso che ha deciso di rovinare tanta cura spargendo in modo disordinato una quantità notevole di sacchi di spazzatura senza neanche peritarsi di dividere quelli neri da quelli azzurri, l’opera sarebbe da segnalare per un premio.
Abbandonando la vena ironica, – concludono – ci domandiamo se agglomerati di immondizia di notevoli dimensioni come quello descritto (crediamo che in totale si superino i 200 mq) non vengano visti e perchè non venga interessata la SETA che deve occuparsi della rimozione. Altra domanda: allestire un sistema di videosorveglianza? (che tra l’altro si pagherebbe da solo con le multe appioppate ai responsabili). Protocolleremo una comunicazione all’Amministrazione, sperando che l’installazione delle telecamere di videosorveglianza, menzionata nell’ultimo consiglio, comprenda le zone del nostro paese che sembrano abbandonate a loro stesse e all’inciviltà di alcune persone!»

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