sabato 10 Aprile 2021

CASTELLAMONTE – Strade: discariche a cielo aperto

CASTELLAMONTE – Torna a lamentarsi il comitato di via Piccoli e Strada del Ghiaro a Castellamonte. Questa volta non per l’ecocentro, ma per le condizioni di pulizia delle strade. Pubblichiamo qui integralmente il comunicato inviato ai media:

Strada del Ghiaro Inferiore – Foto d’Archivio

“Considerato che dopo oltre un anno di solleciti all’ufficio manutenzione strade municipale non possiamo che prendere atto del totale disinteresse dell’Amministrazione a porre in atto una incisiva azione di pulizia delle strade comunali e dei loro cigli, con il presente comunicato denunciamo pubblicamente lo stato di indecente sporcizia che caratterizza da tempo diverse strade del concentrico cittadino e per quello che ci riguarda più da vicino via Piccoli, via del Ghiaro inferiore e via Torino invase da plastica, carta, cartone, polistirolo, lattine e bottiglie.

Riteniamo che tale situazione sia figlia anzitutto di anni di totale incuranza del problema da parte dell’Amministrazione Comunale, pur traendo effettivamente origine non solo dalla maleducazione di chi, talvolta, transitando sulle suddette strade getta rifiuti di ogni genere dai veicoli ma anche e soprattutto dal fatto che su Castellamonte gravita dal 1999 e continua a gravitare gran parte della logistica (interessando diverse zone residenziali che sono di passaggio per i mezzi Teknoservice e prima A.S.A.) del servizio di raccolta dei rifiuti urbani riguardante, come ben noto, rifiuti provenienti da oltre 50 comuni canavesani.

Nonostante siamo sicuri che Teknoservice abbia posto la massima attenzione al problema della possibile dispersione sulle strade di rifiuti dai suoi mezzi operativi, contrariamente a quanto fatto da A.S.A. negli anni di sua gestione, rimane il fatto che una passeggiata per le suddette vie cittadine sia sufficiente per prendere visione della malsana situazione. Ci risulta inoltre che anche altre diverse strade principali e secondarie della Città – ad esempio via Botta e vicolo Barcellona – come anche il perimetro dell’ex caricatore ferroviario in piazza del mercato, versino in stato di forte degrado per la sporcizia presente. Quindi è assolutamente benvenuta la lettera di Mascheroni e Maddio a Fassino circa, anche lì, l’indecente situazione della SS 460 usata come discarica a cielo aperto ma forse sarebbe opportuno che i due amministratori castellamontesi facessero, prima di tutto, un giro a piedi per le vie indicate della loro città per rendersi conto de visu della indecorosa situazione e del pessimo biglietto da visita di Castellamonte.

Speriamo inoltre vivamente che la proposta dell’Amministrazione di costituire una commissione per l’ambiente possa portare a qualche tangibile risultato anche rispetto questo annoso problema che attanaglia la nostra Città.

L’improvvisa sensibilità ambientale dell’attuale giunta nasce però stranamente dopo ben otto anni ininterrotti di amministrazione e di problemi ambientali ampiamente noti e balzati più volte agli onori della cronaca e una domanda nasce quindi spontanea: dov’era la giunta Mascheroni quando via del Ghiaro era l’immondezzaio del Canavese, la discarica di Vespia dava i primi segni di malagestione e la centrale di teleriscaldamento veniva diffidata all’esercizio dalla Provincia? Ovviamente tutto grazie alla fallimentare gestione pubblica del Consorzio A.S.A.

Attendiamo una risposta sperando anche in un diretto interessamento di Teknoservice – magari unitamente ai cittadini – per ripulire le strade e le zone oggetto di degrado.”

Leggi anche...

spot_img