domenica 24 Gennaio 2021

IVREA – Il saluto della redazione e del Direttore di Localport

IVREA – La chiusura del portale di informazione Localport, lascia una grande amarezza. La redazione di ObiettivoNews vuole esprimere ai colleghi sconcerto e rammarico per quanto e accaduto, nonché grande solidarietà nei confronti di tutti coloro che per quindici anni si sono impegnati con grande passione per trasmettere l’informazione in Canavese, sempre con grande professionalità. Da tutti noi un augurio sincero di un pronto ritorno alle cronache Canavesane.

Pubblichiamo i comunicati ai lettori della redazione di Localport e del Direttore:

“Carissimi lettori di Localport
ciò che sapevamo da qualche settimana (e temevamo da più tempo ancora) è ora ufficiale: l’avventura di Localport.it volge al termine: ancora un paio di settimane, poi le nostre pagine smetteranno di farvi compagnia.

Una decisione che ci colpisce in prima persona, perchè tutti noi, nell’arco di questi anni (sono ormai 15…) abbiamo messo in quest’avventura passione e professionalità, cuore e gambe, ci abbiamo creduto e voluto credere, anche a dispetto della crisi, delle difficoltà insorte via via. Abbiamo sperato che i foschi orizzonti potessero lasciare spazio a cieli più azzurri, ma queste speranze si sono rivelate vane.

Per tutti noi l’etichetta “Localport” è stato un vanto da sfoggiare. Ora che si chiude una pagina (della nostra vita professionale, ma anche della piccola storia dell’informazione locale) vogliamo salutare tutti con cordialità. L’idea di esserci intrufolati, per anni e anni, nelle vostre vite, è il ricordo più bello che ci lascia questa esperienza. Il sincero dispiacere espresso da coloro che hanno saputo in anteprima la notizia che oggi diventa ufficiale, un riconoscimento alla nostra professionalità e all’entusiasmo con il quale, giorno dopo giorno, abbiamo cercato di fare informazione.

Con i nostri limiti, dei quali siamo sempre stati consci, ma sempre con la massima serietà. Abbiamo raccontato il nostro territorio, con i suoi grandi eventi e le sue piccole storie. Abbiamo scritto di drammi e di successi, di brutte vicende e di storie edificanti. Siamo certi di avervi fatti ridere, qualche volta. E speriamo di avervi anche fatto riflettere. Guardarsi indietro, oggi, significa rivivere anni e anni di vita in Canavese. E sapere che davanti non c’è più una strada da percorrere, lascia l’amaro in bocca. Anche perchè Localport è stata l’esperienza pioniera dell’informazione online in Canavese. In questi anni siamo stati fedeli al motto di Ralph Waldo Emerson: “Non andare dove il sentiero ti può portare; vai invece dove il sentiero non c’è ancora e lascia dietro di te una traccia.”

Ci mancherete. Ma vi assicuriamo che il “sacro fuoco del giornalismo” (che bel termine altisonante…) continua ad animarci e proveremo, in un modo o nell’altro a restarvi vicini. Non sappiamo ancora quando e come. Ma sappiamo il perchè: ci piace, questo lavoro. E ci piace questa squadra. Proveremo a non perdere quanto costruito finora. E, per concludere con un’altra citazione, attingiamo al ricco patrimonio che ci ha lasciato Jack Kerouac: “Torneremo aTimes Square una volta o l’altra, ma ora dobbiamo attraversare la notte”.

Federico Bona, Marco Campagnolo, Francesca Dighera, Annarita Scalvenzo, Carlotta Rizzi, Elisa Zanone Poma

 

” Come direttore, sento in questo momento, ancor più del dispiacere nel vedersi chiudere il sipario, il piacere di ringraziare la mia redazione. Un piacere, non un dovere. Perchè siamo stati squadra nel senso migliore di questo termine. Una squadra capace di remare sempre e solo in una direzione, quella della serietà del nostro lavoro, del rispetto dei lettori e delle fonti d’informazione.

Una piccola, ma agguerrita “Armata Brancaleone”, come ho sovente definito la mia redazione. Un calabrone in grado di volare, spesso, anche contro le ragioni della fisica. Un volo spinto dall’amicizia che ci lega, dal saper collaborare coprendo tutti assieme, di volta in volta, le piccole défaillance di ognuno. E capace di affrontare assieme i veri drammi della vita, come quel giorno tremendo che ci ha portato via l’amico e collaboratore don Stefano Fogliato. Quella sera nessuno aveva voglia di scrivere, ma abbiamo trovato – tutti – la forza di fare il nostro dovere e di andare avanti.

Grazie, grazie e grazie, ragazzi! Se la bandiera gialloarancio di Localport sta per essere ammainata, sappiate che siete stato il miglior equipaggio che potessi sperare di avere.”

Federico Bona

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