venerdì 25 Giugno 2021
venerdì, Giugno 25, 2021
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IVREA – Confindustria: Canavese, Fabbrica del Futuro (CON VIDEO)

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IVREA – Alberto Baban, Presidente Nazionale della Piccola Industria è stato ospite di Confindustria Canavese in occasione del convegno “Canavese Fabbrica del Futuro”, al quale ha partecipato un ampio numero di imprenditori canavesani.

Un incontro che, come ha spiegato Gisella Milani, presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Canavese, organizzatore dell’incontro, “si inserisce in un ampio progetto costituito da molteplici iniziative aventi tutte l’obiettivo di stimolare le imprese canavesane ad aprirsi al cambiamento e ad affrontare le quattro leve fondamentali per lo sviluppo di un’azienda: innovazione, internazionalizzazione, finanza e reti d’impresa”.

Tema centrale dell’incontro è stata l’internazionalizzazione. Fabrizio Gea, presidente di Confindustria Canavese, ha messo in evidenza il fatto che le imprese che lavorano sui mercati stranieri hanno risentito meno della congiuntura negativa rispetto alle aziende che lavorano soltanto in Italia. “L’internazionalizzazione per un’azienda diventa quindi un bisogno, non una scelta”, ha dichiarato Gea.

Alberto Baban, nel corso del suo stimolante intervento, ha spiegato che il gap competitivo dell’Italia rispetto agli altri Paesi europei è di circa il 30% e tale gap dipende essenzialmente dall’inefficienza dello Stato. “Sono più stupito di quante aziende siano ancora attive di quante siano scomparse” ha commentato il Presidente della Piccola Industria. “Perché – ha spiegato – fare impresa in Italia è molto più difficile che negli altri Paesi a causa di una tassazione smisurata, di un costo del lavoro elevato e di un eccessivo prezzo dell’energia. Se non esistessero questi tre ostacoli l’Italia sarebbe ai primi posti per capacità di competere”. Baban ha dichiarato che le imprese italiane hanno una grandissima attitudine a innovare e questo è l’elemento che le distingue dalle altre imprese, insieme a un grande senso per l’estetica. Secondo il Presidente indispensabile per un’azienda che vuole lavorare anche con l’estero è la capacità di presentarsi: l’immagine è fondamentale per essere convincenti perché la qualità la possono fare tutti.

Estremamente interessante la tavola rotonda dal titolo “Si può fare, noi l’abbiamo fatto” alla quale hanno partecipato quattro imprenditori canavesani che, moderati da Fabrizio Conicella (Bioindustry Park “Silvano Fumero”) hanno raccontato lo sviluppo internazionale delle loro aziende, le scelte adottate, i successi ottenuti e i problemi incontrati.

L’incontro si è concluso con la testimonianza di due aziende straniere che hanno scelto di operare in Canavese.

In conclusione, tutti sono concordi nel dire che il Canavese dispone di una immensa capacità produttiva inutilizzata e che tale potenzialità necessita di essere liberata. Per riuscire a fare la differenza è necessario fare scattare un cambiamento nel modo di pensare e di lavorare e, soprattutto nel nostro territorio, dove le imprese sono in prevalenza di piccole dimensioni, servono efficaci azioni di aggregazione e di sinergia tra aziende che consentano di creare opportunità, anche all’estero.

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