IVREA – L’importanza della robotica e dell’informatizzazione nella didattica, sono i temi affrontati nella mattinata di venerdì 21 febbraio, dai rappresentati della Rete della Robotica a Scuola e docenti di diversi Paesi d’Europa, nell’aula magna dell’IIS Olivetti, al Colle Bellavista, a Ivrea.

relatori-treno-eccellenzeI lavori del convegno si sono svolti rigorosamente in inglese per far capire ai ragazzi quanta sia l’importanza dell’apprendimento di una lingua che permetta di comunicare con l’intera comunità scientifica mondiale.

Dopo il benvenuto della studenti-x-trenodirigente scolastica Alessandra Bongianino e del funzionario dell’Assessorato provinciale al Lavoro Fulvio Buson, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Stefano Suraniti ha evidenziato che “La modernizzazione, l’informatizzazione e la robotica permettono di trasmettere un sapere trasversale, che coinvolge tutte le materie di studio, ma che, allo stesso tempo, deve essere supportato con il continuo confronto con il resto dell’Europa. Questo tipo di impostazione non può che giovare alla formazione dei giovani”.

La mattina è proseguita con gli interventi di quattro docenti stranieri provenienti da Francia, Germania, Paesi Bassi e Norvegia, Heinz Wildgrube, Martin Kress, Tonnie van Dongen e Theo Prinssen, che hanno illustrato i progetti “A Train for Europe” e “A Train for Europe- Reloded”.

vagone-IIS-x-trenoArturo Baroncelli, Presidente dell’International Federation of Robotics e vincitore del Premio Engelberger nel 2005, ha sottolineato invece che: “Il Canavese è la culla dell’informatica e della robotica. Questo territorio ha ancora tutte le competenze che lo hanno reso grande in passato e noi dobbiamo valorizzarle e mantenerle vive. Allo stesso tempo, dobbiamo formare i ragazzi per un futuro in cui è d’obbligo essere al passo con tutti i Paesi del Mondo. Dobbiamo abituarli ad essere affamati di sapere, ad avere una continua voglia di migliorare”.

Gli interventi di: Enzo Marvaso, Coordinatore Nazionale della Rete Robotica a Scuola; Michele Agati, che ha parlato a nome di tutti i docenti che seguono i ragazzi nei corsi interessati dalla robotica; Pier Mario Viano, Direttore Generale del centro di formazione Ciac; Lucia Lorenzi, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Canavese, e dell’Assessore Comunale all’istruzione Augusto Vino hanno chiuso la mattinata ammirando il treno realizzato dai ragazzi e complimentandosi per il grande significato di condivisione e collaborazione tra i popoli che esso porta con sé.

Sabato 22 febbraio i lavori sono continuati per definire, anche con i colleghi stranieri, un nuovo progetto di scambio europeo nell’ambio delle nuove linee guida Erasmus Plus.

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