SANITA’ – La Direzione Generale dell’Asl To4 ha approvato, lo scorso 18 dicembre, il protocollo di intesa per la realizzazione della sperimentazione di un servizio di accesso a internet wi-fi gratuito nelle strutture dell’Azienda.

presidio-di-castellamonteProgetto sperimentale, tra i primi in Piemonte, su cui l’Azienda ha cominciato a lavorare dallo scorso luglio.

Il progetto di sperimentazione, che è stato definito con il supporto della Direzione Innovazione, Ricerca, Università e Sviluppo Energetico Sostenibile della Regione Piemonte, non comporta spese per l’Azienda, salvo i costi per la fornitura di energia elettrica alle apparecchiature (a basso consumo) e sarà realizzato negli Ospedali di Ciriè, Lanzo, Chivasso, Ivrea, Cuorgnè e Settimo Torinese e nel Presidio sanitario di Castellamonte.

Per lo sviluppo e l’applicazione del progetto la Regione Piemonte ha coinvolto il Consorzio TOP-IX (Torino Piemonte Internet eXchange), già soggetto attuatore del Programma Regionale WI-PIE. TOP-IX è un Consorzio senza fini di lucro a cui partecipa la Regione Piemonte, che comprende tra i suoi obiettivi quelli di agevolare lo scambio del traffico internet tra i soggetti aderenti, di promuovere e sviluppare progetti di innovazione e di divulgare e diffondere l’adozione di tecnologie innovative.

Il protocollo d’intesa siglato tra l’Azienda e il Consorzio TOP-IX prevede il coinvolgimento degli operatori internet wireless (WISP, Wireless Internet Service Providers) del territorio presenti all’interno del Consorzio (BBBell, Elsynet, Resò, RLNet, SAT), la fornitura delle connessioni wi-fi presso le strutture dell’ASL, la realizzazione, da parte di ciascun WISP, di almeno un hotspot, cioè di un luogo in cui è presente una connessione a internet aperta al pubblico, e la definizione di punti di contatto da chiamare in caso di disservizi. L’accesso a internet nell’hotspot avviene con credenziali (username e password) che sono fornite al primo accesso e che potranno essere utilizzate per successivi accessi anche nelle altre strutture coinvolte dal progetto.

È già partita la prima fase della sperimentazione, con l’attivazione di un hotspot presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Ivrea e della completa copertura dell’Ospedale di Settimo.

Gli hotspot previsti nelle altre sedi saranno attivati entro il primo trimestre 2014: due al piano terra del presidio sanitario di Castellamonte; inizialmente due presso l’Ospedale di Chivasso, presso il Pronto Soccorso e la Sala Gessi, per poi renderne disponibili altri al termine dei lavori del terzo lotto; all’Ospedale di Ciriè presso l’Area Ambulatori del piano rialzato, presso il Pronto Soccorso e presso l’area antistante l’ingresso dei reparti di Medicina e Cardiologia del secondo piano e dei reparti di Chirurgia e Otorinolaringoiatria del primo piano; tre hotspot all’Ospedale di Cuorgnè sui tre piani; da due a sei presso il Presidio ospedaliero di Lanzo Torinese, a seconda della disponibilità dei cavi interni.