CASTELLAMONTE – Martedì scorso si è riunita la segreteria della sezione di Castellamonte e Alto Canavese, del Partito Socialista Italiano.

castellamonteDopo l’introduzione del Segretario di Sezione Orazio Morgando Vigna, e dopo l’analisi del Senatore Eugenio Bozzello, si è esaminato il recente risultato delle Primarie del Partito Democratico e la situazione locale soprattutto legata all’aumento dell’IMU cittadino.

«In riferimento alla vittoria, ampiamente preannunciata, di Matteo Renzi alle primarie del PD svoltesi domenica scorsa, – ha affermato Vigna – ci premette di ben sperare per il futuro, anche alla luce del risultato schiacciante al 68%. Renzi ha già dichiarato che il posto del suo PD sarebbe stato nell’Internazionale Socialista. Come socialisti, da sempre convinti della necessità di una costruzione di un progetto per la ristrutturazione della Sinistra italiana che si riconosca nei valori e idee del riformismo aderendo al Partito del Socialismo Europeo, pare chiaro che detta linea è ampiamente condivisibile. Riteniamo che l’innovatore Renzi non possa esimersi dall’includere anche le nostre idee da sempre riformiste. Il tutto deve essere applicato in toto anche a livello locale, determinando quindi chiarezza e concretezza sugli obbiettivi comuni.»

Per quanto concerne l’aumento dell’Imu sulla seconda casa (dal 7.60 all’8 per mille per un importo vicino ai 125mila euro totali), i socialisti hanno definito la decisione assunta dall’amministrazione, «assolutamente fuori luogo.»

«A fronte di una situazione alquanto aggravata dalla crisi esistente – ha concluso Vigna – era auspicabile che almeno a livello locale non si incidesse ulteriormente sulle tasche già vuote dei cittadini. È alquanto singolare che una amministrazione chiara espressione del centro-destra. paladino dell’abbassamento delle tasse e della cancellazione dell’IMU, abbia addirittura aumentato le imposte dirette sulla casa. Vista la modestia dell’importo era forse meglio intervenire su una spending review interna analizzando tutte le voci di spesa con attenzione e determinando per natura un risparmio sicuramente sufficiente. Questo sì sarebbe stato un bel regalo di Natale alle famiglie castellamontesi.»