Partendo dai dati, presentati i progetti per lo Storico Carnevale di Ivrea 2027

I numeri del 2026 confermano un Carnevale in crescita

IVREA – Dai risultati dello scorso anno ai nuovi progetti. La presentazione, intitolata “Sguardi sul Carnevale – Dal Carnevale vissuto a quello che verrà”, si è tenuta presso le Officine H lo scorso giovedì 22 ottobre 2026, ed è stata promossa dalla Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea. Un’edizione da record, nuovi progetti per il futuro e un impegno che prosegue ben oltre i giorni della festa.

Il presidente Alberto Alma, insieme al Consiglio di Amministrazione, ha ripercorso i risultati raggiunti e illustrato i progetti sui quali la Fondazione sta lavorando: dalla valorizzazione del patrimonio storico alle iniziative per le nuove generazioni, dall’inclusione alla sostenibilità, fino all’innovazione organizzativa e alla promozione del Carnevale. Un percorso che affianca alla continuità delle tradizioni nuovi strumenti e opportunità rafforzando il rapporto tra la manifestazione, la città e il territorio.

I numeri del 2026 confermano un Carnevale in crescita: oltre 140.000 presenze complessive stimate da Giovedì a Martedì Grasso, di cui circa 40.000 nella sola giornata conclusiva. Un risultato accompagnato da una partecipazione sempre più distribuita lungo l’intero calendario, con presenze elevate nelle giornate della Battaglia delle Arance e un crescente interesse per gli altri appuntamenti della manifestazione. In aumento anche il pubblico internazionale con una forte domanda di accoglienza nell’area camper. Una crescita che non si misura soltanto nel numero dei visitatori ma anche nella capacità di coinvolgerli nei diversi momenti della manifestazione.

Sul fronte economico, la Fondazione ha presentato un bilancio 2026 sostanzialmente in equilibrio, con ricavi per 753.410 euro e costi (pre-imposte) per 752.152 euro, confermando la solidità della gestione e la possibilità di continuare a investire in nuovi progetti. Rifinanziato per 15.864 euro il Fondo per le Componenti del Carnevale e incrementato a 18.000 euro il fondo rischi. Significativa la ricaduta economica sul territorio: il 62% delle risorse è destinato alle attività operative necessarie alla manifestazione e il 59% dei costi operativi, pari a oltre 380.000 euro, ricade su Ivrea e sul Canavese. Il ticketing resta una componente rilevante delle entrate mentre attività commerciali e sponsorizzazioni contribuiscono complessivamente per il 41% dei ricavi. Un quadro che conferma come la gestione del Carnevale abbia ricadute concrete sul territorio oltre a garantire le risorse necessarie alla sua continuità.

Risultati record anche per la comunicazione, con una strategia che integra stampa, televisione, radio, web, social media e promozione sul territorio. Il sito ufficiale ha registrato 220.000 visitatori unici e 1,1 milioni di pagine visualizzate; l’ufficio stampa ha prodotto 66 comunicati e news, con una rete di circa 600 contatti media e oltre 200 operatori accreditati durante la settimana centrale del Carnevale. La copertura nazionale e internazionale è stata accompagnata da attività promozionali all’Aeroporto di Torino e sui maxi led wall, con 1,5 milioni di contatti stimati.

Sui social media sono state superate 19 milioni di visualizzazioni complessive tra Facebook e Instagram, rispetto ai 13,5 milioni del 2025, con oltre 285.000 interazioni (+30%) e 8.000 nuovi follower. Il 27,7% delle visualizzazioni proviene da utenti non follower mentre i contenuti in diretta hanno raggiunto oltre 75.000 visualizzazioni per la presentazione della Mugnaia e 67.000 per la premiazione della Battaglia delle Arance. Numeri che raccontano un Carnevale sempre più capace di raggiungere pubblici diversi e di mantenere vivo l’interesse anche al di fuori dei giorni della festa.

Nel consuntivo è stato anche ricordato il nuovo assetto delle piazze Freguglia e Rondolino, introdotto la scorsa edizione a seguito di un importante confronto tra Fondazione, squadre e associazioni coinvolte per migliorare la circolazione dei carri, la sicurezza e la fruibilità degli spazi durante la Battaglia. Una riorganizzazione pensata per migliorare la gestione della Battaglia.

Se i risultati del 2026 restituiscono la dimensione raggiunta dalla manifestazione, i progetti presentati per i prossimi anni raccontano la volontà di investire su ciò che rende il Carnevale un patrimonio culturale della città, anche oltre i giorni della Festa.
La memoria non si conserva soltanto negli archivi: si trasmette anche attraverso il racconto e la partecipazione diretta. Alle nuove generazioni è dedicato un progetto per le scuole primarie di Ivrea: a tutti gli istituti saranno distribuite le mappe illustrate di “Carnevale Kids – La Missione dei Timbri”, per avvicinare i bambini alla storia, ai personaggi e alle tradizioni attraverso il gioco e il disegno. Le Componenti hanno inoltre dato la propria disponibilità a incontrare gli alunni portando nelle classi racconti ed esperienze dirette.

A questo lavoro di divulgazione si affianca anche la possibilità di conoscere il Carnevale attraverso la città non soltanto durante la manifestazione. È infatti in fase di finalizzazione il progetto video “Tracce di Carnevale” dedicato alla storia, ai simboli e ai rituali della manifestazione. I contenuti saranno a breve accessibili sui canali digitali della Fondazione e attraverso le 13 paline del percorso cittadino IvreaÈ offrendo nuove opportunità per conoscere il Carnevale durante tutto l’anno.

Accanto alla valorizzazione del patrimonio, la Fondazione continua a lavorare per rendere il Carnevale sempre più accessibile e partecipato. Nel 2027 proseguirà “Il Castello non c’è più”, il progetto avviato nel 2026 e coordinato da AIAS Ivrea, insieme a Fondazione Casa dell’Ospitalità, InSuperAbili Ivrea, SillAba Ivrea e SpecialMente ASD. Lo spazio di accoglienza dedicato alle persone con disabilità tornerà nel 2027 nei giardini pubblici di Corso Botta con aree riservate, percorsi dedicati e strumenti di supporto, tra cui coperte e cuffie antirumore.

È inoltre in fase di chiusura il progetto per la tenda destinata a Posto Medico Avanzato della Croce Rossa Italiana – Comitato di Ivrea. La Fondazione ha già acquistato la struttura e le prime dotazioni mentre è in corso il completamento delle attrezzature. Al progetto sono stati destinati 15.864 euro del Fondo Componenti 2026. Il presidio sanitario mobile potrà essere utilizzato anche per emergenze, protezione civile ed eventi pubblici, rappresentando una risorsa a disposizione della comunità. Un investimento nato dal Carnevale ma pensato per restare a servizio del territorio.

La stessa attenzione al territorio guida i progetti legati alla sostenibilità e all’economia circolare. Quasi 725 tonnellate di arance utilizzate durante la Battaglia 2026 sono state recuperate da Società Canavesana Servizi e avviate agli impianti di trattamento per essere trasformate in biogas e compost.

Il progetto, che coinvolge Fondazione, Città di Ivrea, S.C.S., Gruppo Iren e Comieco, ha previsto tre distribuzioni gratuite di compost alla cittadinanza, l’ultima durante “Tre Giorni per il Giardino” al Castello e Parco di Masino del FAI da poco conclusa. Si conferma e rafforza così anche la collaborazione con il FAI – Castello e Parco di Masino, attraverso iniziative di valorizzazione reciproca e opportunità dedicate ai rispettivi pubblici.

Dal recupero delle arance il percorso di riuso si estende anche agli altri materiali utilizzati durante la manifestazione. Dopo i banner trasformati in accessori, per il 2027 è prevista la realizzazione di portachiavi per il merchandising ufficiale utilizzando materiale derivato dal recupero delle cassette in legno delle arance usate lo scorso anno. Delle oltre 98 tonnellate di cassette recuperate, infatti, una piccola parte del materiale trattato è stata destinata a questo progetto sperimentale i cui prodotti saranno disponibili al Villaggio Arancio.

La Fondazione ha inoltre aderito al progetto AEG CER – Comunità Energetiche Rinnovabili per il Canavese entrando nella comunità energetica CER 1317 – IVREA 1, un modello di condivisione locale dell’energia rinnovabile che potrà generare benefici per il territorio.

Il Villaggio Arancio avrà un regolamento aggiornato che supera alcune delle restrizioni precedenti e consente maggiore flessibilità nella vendita e nella somministrazione di alimenti e bevande, nel rispetto delle disposizioni previste. Le domande di partecipazione potranno essere presentate fino al 31 ottobre 2026. Previsto inoltre, in via sperimentale, uno spazio dove gli esercizi che durante i giorni del Carnevale non beneficiano direttamente dei flussi di visitatori potranno presentare e vendere una selezione dei propri prodotti.

Alla crescita della manifestazione si accompagna il consolidamento della sua struttura organizzativa. Confermato l’assetto introdotto nel 2026 con Elisa Fornoni per l’organizzazione, Davide Borla per la Battaglia delle Arance, e Piero Groia per l’area storico-artistica, affiancati rispettivamente da Francesca Tonino e Alessandro Rodda. Confermata integralmente anche la squadra dei Coordinatori di Piazza.

Prosegue anche la digitalizzazione della Battaglia delle Arance. Il sistema di voto digitale per carri e squadre, sviluppato con Camelot, arriva al terzo anno di utilizzo. L’edizione 2027 vedrà inoltre, la sperimentazione delle iscrizioni digitali dei Carri da Getto inizialmente con una modalità ibrida cartacea e digitale. Il termine previsto per le domande definitive è il 15 dicembre 2026. Un passaggio che punta a semplificare le procedure e a rendere più efficiente il lavoro organizzativo.

Il lavoro di valorizzazione del Carnevale prosegue anche attraverso nuove occasioni di promozione e confronto al di fuori di Ivrea. Dal 5 all’8 novembre la Fondazione sarà presente a Fieracavalli, a Verona, con uno stand accanto a quello del Carnevale di Viareggio, per presentare storia, tradizioni ed edizione 2027 a un nuovo pubblico, valorizzando il legame storico tra il cavallo, la città di Ivrea e il suo Carnevale.

Il 10 dicembre, al Teatro Giacosa, tornerà il confronto tra le città che ospitano grandi manifestazioni. Dopo l’incontro del 2025 tra Ivrea, Asti e Siena, la nuova edizione vedrà protagoniste Ivrea, Venezia e Gubbio, con un dialogo dedicato a sicurezza, sostenibilità, nuove tecnologie, gestione dei flussi e impatto degli eventi sul territorio organizzato in collaborazione con GAe Engineering. Previsto anche il contributo di S.C.S. sui temi ambientali e organizzativi. Un’occasione per mettere a confronto esperienze e modelli organizzativi diversi partendo dalle sfide che le grandi manifestazioni condividono.

In chiusura di serata, la Fondazione ha rivolto un sentito ringraziamento a istituzioni, partner, sponsor, media partner, Componenti, volontari e collaboratori, il cui contributo rende possibile ogni edizione del Carnevale e sostiene lo sviluppo di nuovi progetti. È stata anche l’occasione per ricordare come dietro ai giorni della festa ci sia un lavoro complesso e articolato che inizia molti mesi prima e si fonda sull’impegno e sulla disponibilità di tante persone. Il volontariato rappresenta una risorsa indispensabile non soltanto per lo svolgimento della manifestazione ma anche per il funzionamento della sua struttura organizzativa. Da qui l’invito della Fondazione a chiunque desideri contribuire a farsi avanti: le candidature sono sempre aperte e c’è spazio per nuove persone, competenze ed energie. Perché il Carnevale è un patrimonio di tutti e, per continuare a crescere, ha bisogno della partecipazione di tutti.

Tra i momenti più attesi della serata, infine, la presentazione dell’immagine ufficiale dello Storico Carnevale di Ivrea 2027 firmata dall’illustratore e pittore piemontese Riccardo Guasco. Protagonisti dell’opera sono i cavalli e i Carri da Getto interpretati attraverso una composizione ricca di colore e movimento che unisce tradizione e linguaggio contemporaneo.
L’artista che ha raccontato al pubblico come è nata l’immagine e quali suggestioni hanno guidato il suo lavoro caratterizzato da uno stile unico e personale, con tratti che riportano alle influenze esercitate da movimenti quali il Cubismo e il Futurismo.

Il soggetto scelto per il 2027 è una presenza profondamente legata alla storia di Ivrea che nel Carnevale occupa un posto di primo piano. Quest’anno l’attenzione si concentra sul mondo dei Carri da Getto e dei cavallanti attraverso una figura che ne è parte essenziale: il cavallo. Un omaggio al suo ruolo nella Battaglia delle Arance ma anche al lavoro, alla preparazione e alla passione di chi, durante tutto l’anno, si dedica alla cura dei cavalli e alla loro partecipazione alla manifestazione.

La presenza del cavallo, tuttavia, va ben oltre la Battaglia. Il rapporto tra Ivrea e il mondo equestre ha radici antiche, a partire dal nome stesso della città, Eporedia, tradizionalmente legato al mondo dei cavalli. È un legame che ritroviamo nella Fiera di San Savino e, naturalmente, nel Cerimoniale del Carnevale. I cavalli accompagnano il Generale, lo Stato Maggiore, gli Abbà, la Mugnaia sul Cocchio dorato e gli altri protagonisti del Corteo Storico, prendono parte alle sfilate e alle cerimonie e scandiscono alcuni dei momenti più attesi della festa. La loro presenza è dunque parte integrante dello spettacolo tanto nelle giornate della Battaglia quanto nei passaggi più solenni del calendario carnevalesco.

Riccardo Guasco ha scelto di raccontare questo mondo senza ricorrere a una rappresentazione fedele della realtà. Nel suo manifesto cavalli, aranceri, pennacchi e colori delle squadre si intrecciano in una composizione nella quale le forme si scompongono e si ricompongono dando vita a un’immagine ricca di movimento. È una lettura personale, nella quale si riconoscono il gusto per la sintesi grafica, i colori pieni e i riferimenti artistici che caratterizzano da sempre il suo lavoro.

La serata si è conclusa con uno sguardo ai prossimi appuntamenti. Dopo la presentazione dei Personaggi Maschili del 12 novembre 2026 e l’incontro del 10 dicembre, il calendario 2027 prenderà ufficialmente il via il 6 gennaio. Seguiranno le Alzate (24 e 31 gennaio) con la presentazione dei Carri da Getto (31 gennaio). Dal 4 febbraio, Giovedì Grasso, i giorni clou fino al 10 febbraio con il tradizionale appuntamento con Polenta e Merluzzo.

------------------------------------------------------------------------------

© Riproduzione riservata - vietato l'utilizzo di testi, video e foto se non espressamente autorizzato dall'Editore.

Per restare sempre aggiornato con le notizie di ObiettivoNews, iscriviti ai nostri canali gratuiti:
la newsletter di WhatsApp per le notizie di Cronaca (per iscriverti invia un WhatsApp con scritto NEWS ON al 342.8644960);
il nostro canale Telegram (ObiettivoNews);
il nostro canale WhatsApp https://whatsapp.com/channel/0029Va9vIQO30LKS6x1jWN14 con le notizie selezionate dalla nostra redazione.

Aggiungi ObiettivoNews.it alle tue fonti preferite su Google

ALTRI ARTICOLI CHE TI POTREBBERO INTERESSARE

spot_img
spot_imgspot_img
spot_img
spot_img