PERTUSIO – Domenica 11 ottobre 2026, alle ore 10.45, sarà nuovamente celebrata la Santa Messa solenne all’interno del Santuario di San Firmino, in occasione della festa patronale. Un momento particolarmente significativo per un luogo di culto chiuso in via precauzionale dal 2018.
L’annuncio è stato dato nella serata di mercoledì 7 ottobre da don Cristian Pantoja e don Claudio Baima Rughet durante l’incontro pubblico organizzato per aggiornare la comunità sulla situazione del Santuario e del campanile. Nel corso della serata sono intervenuti l’architetto Sabrina Beltramo, presidente del Comitato San Firmino, l’architetto Adriano Sozza, responsabile per i Beni Culturali Ecclesiastici e l’Edilizia di Culto dell’Arcidiocesi di Torino e l’ingegner Marco Tobaldini, dello studio A LOT Engineering, che hanno illustrato gli approfondimenti tecnici condotti e le prime proposte progettuali per la messa in sicurezza dell’edificio religioso.
Le indagini effettuate dall’Ing. Tobaldini hanno consentito di individuare le condizioni per l’utilizzo eccezionale della parte principale del Santuario, in occasione della celebrazione di domenica 11 ottobre, senza necessità di eseguire preventivamente interventi di consolidamento strutturale. Rimarranno invece interdette, in via precauzionale, alcune aree circoscritte: l’ingresso laterale e le zone delle cappelle del Sacro Cuore e della Madonna di Lourdes.
Un momento particolarmente significativo, che consente di restituire, seppure temporaneamente e con alcune prescrizioni, un luogo di grande valore religioso, storico e affettivo alla comunità pertusiese.
La cura da sempre prestata dalla Parrocchia di Pertusio, proprietaria del Santuario, ha ricevuto nuovo impulso nel 2023 con la costituzione del Comitato San Firmino che ha l’obiettivo di continuare i progetti di manutenzione e restauro, sostenere le prime spese, promuovere gli approfondimenti necessari e contribuire alla salvaguardia del Santuario.
Da allora, grazie alla collaborazione tra la Parrocchia, la Curia dell’Arcidiocesi di Torino e il Comitato, con il supporto del Comune e della Pro Loco, sono stati avviati gli approfondimenti tecnici per verificare i monitoraggi degli ultimi anni relativi alla tenuta statica delle volte e la sicurezza dell’edificio, sono stati realizzati i primi interventi di messa in sicurezza e affidati gli incarichi professionali necessari a definire il quadro strutturale e progettare i successivi interventi.
Un articolato lavoro di conoscenza e approfondimento, attraverso rilievi, indagini diagnostiche e studi strutturali, che ha consentito di individuare le principali criticità e presentare i primi progetti di restauro.
Le indagini e la progettazione proseguiranno, in particolare per affrontare le criticità ancora presenti, individuare le soluzioni necessarie alla conservazione del complesso religioso e la ricerca dei finanziamenti necessari alla loro realizzazione. Un ottimo risultato condiviso, grazie all’impegno di tutti.
La Parrocchia, il Comitato San Firmino, il Comune e la Pro Loco di Pertusio desiderano esprimere un sincero ringraziamento a tutte le persone, le istituzioni, le associazioni e i professionisti che hanno contribuito, ciascuno secondo il proprio ruolo, al percorso intrapreso in questi anni.
Un ringraziamento particolare va alle associazioni e a tutti i sostenitori che, con contributi economici, disponibilità e impegno personale, hanno permesso di affrontare le prime spese e avviare gli interventi necessari.
Un grazie speciale è rivolto anche ai numerosi volontari che, in questi giorni, stanno partecipando alle operazioni di pulizia straordinaria e alla preparazione del Santuario, rendendo possibile la celebrazione di domenica nel rispetto delle prescrizioni tecniche.
La riapertura dell’11 ottobre rappresenta un primo importante traguardo, ma non la conclusione del percorso. Restano infatti da affrontare ulteriori approfondimenti e interventi, in particolare per la salvaguardia della sommità del campanile e la conservazione dell’intero complesso religioso.
È tuttavia un risultato che dimostra quanto la collaborazione e l’impegno di tutta una comunità possano contribuire concretamente alla tutela del proprio patrimonio storico e religioso.
La celebrazione della Santa Messa solenne, domenica 11 ottobre alle ore 10.45, rappresenterà dunque non soltanto un importante momento religioso, ma anche un’occasione per ritrovarsi, condividere la soddisfazione per il cammino compiuto e rinnovare l’impegno per il futuro del Santuario.
Il lavoro per la salvaguardia di San Firmino continua, con l’obiettivo di preservare e tramandare alle generazioni future uno dei luoghi più rappresentativi della storia e dell’identità di Pertusio.
La Parrocchia, il Comitato San Firmino, il Comune e la Pro Loco invitano tutta la cittadinanza, i volontari, i sostenitori e quanti hanno contribuito in questi anni a partecipare alla Santa Messa di domenica 11 ottobre, per condividere insieme questo significativo risultato.

© Riproduzione riservata - vietato l'utilizzo di testi, video e foto se non espressamente autorizzato dall'Editore. Aggiungi ObiettivoNews.it alle tue fonti preferite su Google
Per restare sempre aggiornato con le notizie di ObiettivoNews, iscriviti ai nostri canali gratuiti:
la newsletter di WhatsApp per le notizie di Cronaca (per iscriverti invia un WhatsApp con scritto NEWS ON al 342.8644960);
il nostro canale Telegram (ObiettivoNews);
il nostro canale WhatsApp https://whatsapp.com/channel/0029Va9vIQO30LKS6x1jWN14 con le notizie selezionate dalla nostra redazione.














